Il secondo posto ottenuto alla Volta Valenciana ha lasciato dubbi e motivi di riflessione a Remco Evenepoel. Nella sua corsa di debutto stagionale, il giovane corridore della Quick-Step è partito alla grande, vincendo per distacco la tappa d’apertura. Nella giornata più attesa della gara spagnola, quella con l’arrivo sulla salita sterrata di Antenas del Maigmó, Evenepoel ha però incontrato delle evidenti difficoltà, arrivando in ritardo e perdendo la maglia di leader a favore di Aleksandr Vlasov.
Remco Evenepoel: ‘Ho già avuto difficoltà su queste salite’
Nel dopo tappa, Remco Evenepoel è apparso piuttosto nervoso ed ha criticato apertamente la scelta di inserire un tratto di sterrato nel finale della corsa. Dopo l’ultima tappa della Volta Valenciana, di domenica 6 febbraio, il giovane corridore belga ha analizzato quanto successo più a freddo e con più equilibrio.
Evenepoel non si è mostrato completamente soddisfatto del risultato ottenuto, una vittoria di tappa, la seconda posizione in classifica generale e la maglia di miglior giovane. Messe da parte le critiche all’organizzazione, il 22enne belga ha riflettuto sul suo rendimento in salita e sulle sue attitudini, ancora da scoprire, sulle salite più lunghe e difficili.
“Ho già avuto delle difficoltà su salite del genere” ha dichiarato Evenepoel. “È un peccato aver perso la maglia gialla nell’ultimo chilometro della tappa di venerdì. Penso di dover accettare quello che è successo questa settimana, ho tenuto il passo degli altri fino a un chilometro dalla fine, non è una vergogna” ha aggiunto il corridore belga.
‘Una squadra da nove’
Evenepoel ha spiegato di dover ancora capire qual è il suo livello sulle salite dalle pendenze più impegnative. “Le salite ripide come quella di venerdì rappresentano un punto interrogativo. È già successo due anni fa, quando ho vinto la Volta Algarve, nella tappa sull’Alto de Malhão. Prendete anche lo Zoncolan, per esempio. Sono rimasto con i migliori fino a quando non è cominciata la parte più ripida, quindi ci sono dei punti interrogativi” ha analizzato il corridore della Quick-Step, che cercherà di migliorare su questo aspetto in vista delle classiche di primavera.
“Dobbiamo lavorare sulle salite ripide, perché si trovano anche al Giro dei Paesi Baschi, alla Freccia Vallone e alla Liegi-Bastogne-Liegi. Penso che se sono al 110% della forma posso sopravvivere più facilmente a questi ostacoli” ha dichiarato Evenepoel, che ha comunque assegnato un bel voto alla sua Quick-Step per questa Volta Valenciana, conclusa anche con le due volate vincenti messe a segno da Fabio Jakobsen. “Nel complesso penso che la squadra meriti un nove su dieci” ha commentato Evenepoel.