Primoz Roglic è a un passo dalla vittoria della Parigi Nizza. La settima e penultima tappa della corsa francese era il punto chiave per decidere la classifica e il campione della Jumbo Visma lo ha superato con una prova di forza indiscutibile. La corsa ha proposto l'arrivo sulla lunga e spettacolare salita del Col de Turini, una quindicina di chilometri al 7%, dove Roglic ha tenuto a bada gli avversari, che hanno provato vanamente a irretirlo con una serie di attacchi incrociati. Nel finale lo sloveno è andato a vincere nettamente allo sprint davanti a Dani Martinez, Simon Yates e un Quintana non così incisivo come ci si aspettava.

Grazie agli abbuoni e alle difficoltà di alcuni avversari, come Vlasov e Adam Yates, Roglic ha consolidato ancora la sua maglia gialla ala vigilia della tappa finale di Nizza.

Parigi Nizza, fuga a 18

La penultima tappa era la più attesa di questa Parigi Nizza, proponendo l'unico arrivo in quota della corsa, quello al Col de Turini. Come nei giorni scorsi, anche il 12 marzo la corsa è stata segnata da una lunga trafila di ritiri, tra corridori non partiti e altri che hanno abbandonato lungo la strada. Tra questi si sono segnalati anche Florian Senechal, Cees Bol e Mike Teunissen, portando così ad una cinquantina il numero di corridori ritirati da questa Parigi Nizza.

La corsa è stata molto intensa in avvio, con una sequenza di scatti da cui è scaturita una folta fuga comprendente ben diciotto uomini, tra cui Thomas De Gendt, Gregor Muhlberger, Fabio Felline, Mads Pedersen e David Gaudu. Il gruppo però non ha lasciato fare. Ineos e Arkea hanno preso ben presto il comando dell'inseguimento, con il chiaro intento di non perdere le possibilità di giocarsi il successo di tappa. Il vantaggio della fuga non ha così mai preso consistenza. Sulla salita finale Muhlberger è rimasto da solo al comando, ma il suo tentativo è rimbalzato appena nel gruppo dei big si è accesa la battaglia.

Primoz Roglic ancora più in giallo

La Jumbo Visma ha guidato il gruppo nella prima metà della scalata, proteggendo Primoz Roglic e la sua maglia gialla, finchè Adam Yates ha aperto le ostilità proponendo un primo scatto a sette chilometri dalla vetta.

Roglic ha reagito dimostrando un'ottima condizione ed è sfuggito al gioco di scatti incrociati che la coppia Ineos formata da Yates e Dani Martinez ha cercato di proporre in questa parte della scalata. Rimasto isolato, Roglic è passato al contrattacco e con una bella progressione in agilità ha messo tutti gli avversari alle corde. Solo Martinez è riuscito a rimanere con lui, mentre Quintana e Simon Yates hanno faticato non poco per rientrare dopo qualche chilometro di rincorsa. Adam Yates è invece sprofondato nelle retrovie, da cui ha invece cominciato una sorprendente risalita Joao Almeida.

Davanti alla corsa è andata a strappi tra Roglic, Martinez, Simon Yates e Quintana, che però è apparso in grande difficoltà.

Yates ha provato un paio di volte a scattare nel finale, ma Roglic ha risposto senza difficoltà e a 200 metri dal traguardo ha piazzato una volata irresistibile con cui è andato a vincere largamente. Martinez ha chiuso secondo davanti a Yates, con Quintana più sfilato e Almeida a seguire.

Adam Yates ha pagato 29'', appena dietro a Jack Haig, e molto deludente è stato Vlasov, finito a 1'13''.

La nuova classifica della Parigi Nizza vede Primoz Roglic sempre più in maglia gialla. Lo sloveno ha 47'' su Simon Yates e 1' su Dani Martinez quando ala fine manca solo la tappa di domani, disegnata attorno a Nizza.

La corsa presenta un tracciato breve e intenso, in cui la maglia gialla sarà probabilmente messa alla prova anche con degli attacchi da lontano, una situazione in cui avere una squadra forte al fianco potrebbe rivelarsi decisivo.