Le tante voci, indiscrezioni e indizi circolati nelle ultime settimane hanno trovato ora una conferma ufficiale: Mark Cavendish è un nuovo corridore della Astana. Proprio nel giorno in cui il ciclismo dà l'avvio alla stagione 2023, l'ex campione del mondo e la squadra kazaka hanno annunciato la firma del contratto che avvia questa strana e inedita collaborazione. Nonostante le vittorie ottenute nelle ultime due stagioni, Cavendish non era stato confermato dalla Quick-Step, che ha preferito puntare su sprinter più giovani, e ha visto poi naufragare il progetto della B&B con cui sembrava aver trovato un accordo nello scorso autunno.

Il velocista britannico è così rimasto in bilico tra le voci del ciclomercato, in questa ricerca di una nuova squadra per allungare ancora la carriera e andare a caccia dello storico record di vittorie di tappa del Tour de France.

Mark Cavendish, l'addio alla Quick-Step e il naufragio della B&B

Nelle scorse settimane Mark Cavendish era stato avvistato in Spagna nel ritiro della Astana [VIDEO]. Da allora le voci di un possibile accordo con il team kazako si sono fatte sempre più solide, finché oggi è arrivata la conferma definitiva dell'ingaggio. La Astana ha deciso di puntare sull'esperto campione britannico, una sfida nuova e particolare, visto che nella sua storia la squadra kazaka non ha mai avuto sprinter di primo piano come leader.

Cavendish si troverà quindi a costruire la sua stagione in un contesto che non sembra avere il bagaglio di conoscenze specifiche di un team come la Quick-Step, da sempre votato agli sprinter, ma avrà la certezza di essere il punto di riferimento e di poter correre il Tour de France.

Il grande obiettivo del velocista britannico resta il record di tappe vinte al Tour, che ora detiene in coabitazione con Eddy Merckx a quota 34 successi.

Nella scorsa edizione Cavendish non fu convocato dalla Quick-Step, che gli preferì Jakobsen. Stavolta avrà la certezza del posto, ma con l'incognita di un gruppo non così esperto come quello del team belga.

'Il piacere di correre è più forte che mai'

Nelle sue prime parole da nuovo corridore della Astana, Mark Cavendish ha espresso tutta la sua gratitudine e stima ad Alexandre Vinokourov, il team manager kazako.

"Ho corso con lui per diversi anni, ora corro con i suoi figli. Ricordo quando erano bambini e sognavano di diventare corridori. La Astana è un ottimo posto per avere successo, una squadra forte guidata da Alexandre, un campione e un gentiluomo in bici", ha dichiarato Cavendish.

L'ex campione del mondo ha spiegato di arrivare alla Astana ancora carico di motivazioni, nonostante i 37 anni e i tanti successi già ottenuti in carriera. "Ho già avuto una lunga carriera, ma il piacere di correre in bici e di continuare a vincere sono più forti che mai. Non vedo l'ora di far parte di un team di successo, lavorare per ottenere delle vittorie, tagliando il traguardo io stesso o tifando per i miei compagni di squadra. Come sempre, l'obiettivo sarà di salire sul gradino più alto del podio", ha concluso Mark Cavendish.