L'ex corridore Nathan van Hooydonck, in un'intervista rilasciata al podcast Wuyts & Vlaeminck di HLN, ha espresso la sua posizione in merito alle discusse dichiarazioni di Lance Armstrong sui gesti di amicizia scambiati tra atleti rivali nel mondo del ciclismo. L'ex ciclista belga ha mostrato di essere d'accordo con alcuni punti espressi da Armstrong, in particolare per quanto riguarda gli abbracci. Il texano era stato particolarmente critico sugli abbracci a fine corsa tra il vincitore e gli sconfitti. Gesti di questi tipo sono ormai frequenti tra i professionisti, come ad esempio è accaduto all'ultima Milano-Sanremo, dove sul podio finale Jasper Philipsen, Michael Matthews e Tadej Pogacar si sono stretti in modo amichevole per un selfie fatto dallo sloveno.

Nathan van Hooydonck: 'Non avrei mai fatto carpooling come Pogacar e Matthews'

Nathan van Hooydonck durante il podcast "Wuyts & Vlaeminck" di HLN ha concordato con le critiche fatte da Lance Armstrong sugli abbracci: "Neanche a me sarebbe piaciuto se il mio capitano avesse abbracciato i suoi rivali". L'ex corridore della Jumbo-Visma ha poi detto di essere naturalmente a favore del fair play, ma di ritenere sufficiente una stretta di mano, senza esagerare con gesti di amicizia.

Un altro punto che tocca van Hooydonck durante l'intervista, riguarda il gesto particolare, avvenuto alla Milano-Sanremo, tra Tadej Pogacar e Michael Matthews. I due, pur correndo per due team diversi e rivali, hanno fatto il viaggio in auto assieme prima della corsa, postando poi le immagini suoi social.

Un episodio che ha stupito particolarmente van Hooydonck, non ritenendolo adatto al contesto competitivo: "Non avrei mai fatto carpooling come Pogacar e Matthews".

Durante il podcast, è arrivata anche la replica del conduttore Michel Wuyts, esperto giornalista belga, che ha invece espresso un parare contrario sull'argomento: "Trovo belli e persino commoventi questi gesti, perchè sono il carattere di questa generazione di corridori". Wuyts ha detto di preferire questi gesti amichevoli rispetto alle dure rivalità del passato.

Il ritiro di Nathan van Hooydonck

Van Hooydonck è stato costretto a concludere la sua carriera professionistica al termine della scorsa stagione per un problema cardiaco. A settembre 2023 il belga aveva subito un brutto incidente in auto, dopo aver perso coscienza per un problema cardiaco.

Per questo i medici gli impiantarono un defibrillatore sottocutaneo per correggere un'anomalia del muscolo cardiaco, con cui non avrebbe più potuto gareggiare in sicurezza. Motivo che ha costretto van Hooydonck al ritiro a soli 27 anni.