L'avventura di Julian Alaphilippe alla Soudal Quickstep è ormai agli sgoccioli. Il due volte Campione del Mondo di ciclismo è in scadenza di contratto e il suo rapporto teso con il Team manager Patrick Lefevere non dà nessuna possibilità di un rinnovo di contratto. Dopo un paio di anni con più bassi che alti e tanti infortuni, Alaphilippe è destinato a cambiare squadra e su di lui si sono mosse soprattutto le formazioni francesi, decise a riportarlo in patria. Secondo le voci che circolano nell'ambiente del Ciclismo, il campione sarebbe in trattative con la Total Energies e con la Cofidis.

Cedric Vasseur, manager Cofidis, ha però frenato sulla possibilità di ingaggiare Alaphilippe, spiegando di volere solo corridori motivati e pronti a portare risultati. "Conosciamo la situazione di Peter Sagan alla Total Energies e non vogliamo davvero rifarlo con qualcun altro", ha spiegato Vasseur a GCN.

Vasseur: 'Non siamo una casa di riposo'

Dopo aver vissuto tutta la carriera alla Quickstep, sotto le sue varie denominazioni, Julian Alaphilippe cambierà certamente squadra nel 2025. Anche se la stagione agonistica è ancora nella prima parte, i giochi di mercato per i cambi di squadra sono in realtà in pieno fermento. Alaphilippe è stato accostato a due squadre francesi, la Cofidis e la Total Energies, che potrebbero sfruttare le qualità atletiche del corridori ma anche la sua immagine, ancora molto forte nonostante un paio di stagioni deludenti.

Ai microfoni di GCN, il team manager della Cofidis, Cedric Vasseur, ha però raffreddato le voci di un possibile arrivo di Alaphilippe, spiegando di non volere corridori che hanno imboccato il viale del tramonto. "Conosciamo tutti la situazione di Peter Sagan alla Total e non vogliamo davvero rifarlo con qualcun altro. Rispetto Alaphilippe, non vogliamo andare alla svelta e se iniziamo una trattativa lo facciamo per arrivare in fondo", ha dichiarato Vasseur, che ha bisogno di uomini in grado di portare risultati e punti alla Cofidis e non di figurine.

"Non possiamo commettere errori nella nostra situazione. Se prendiamo Julian dovrà portarci 2000 - 2500 punti e non sono sicuro che possa farlo. Lui è un campione e sarei felice di lavorarci. Però non voglio prenderlo per il suo nome. Lo vogliamo se può dare qualcosa alla squadra. Ora è in un momento difficile, aspettiamo, e naturalmente non vogliamo che venga alla Cofidis come in una casa di riposo", ha commentato Vasseur.

L'anonimo addio di Sagan

La situazione a cui ha fatto riferimento Cedric Vasseur riguarda l'ultimo biennio della carriera di Peter Sagan. Dopo essere già apparso in grande calo nell'ultima parte della sua permanenza alla Bora, il tre volte iridato di ciclismo venne ingaggiato con un ricchissimo contratto dalla squadra francese Total Energies.

Nel 2022 e nel 2023 Sagan ha inanellato prestazioni anonime, ritiri e delusioni, un'uscita di scena un po' triste per una stella tra le più luminose della storia del ciclismo.