La Bahrain Victorious ha ufficializzato gli otto corridori che prenderanno parte al Tour de France 2026. Una selezione solida ed estremamente equilibrata, strutturata per essere competitiva su ogni terreno. Sebbene il team vanti diversi eccellenti scalatori, la scelta per la classifica generale è chiara: i gradi di capitano per la generale saranno affidati ad Antonio Tiberi, al suo atteso esordio assoluto alla Grande Boucle.
Nessuna pressione da classifica per il talentuoso scalatore francese Lenny Martinez. Il ventiduenne, reduce da un'ottima prima parte di stagione in cui ha brillato a più riprese, godrà di massima libertà per andare a caccia di successi parziali di tappa nelle grandi giornate di montagna e per puntare alla prestigiosa maglia a pois di miglior scalatore.
Il debutto di Tiberi e l'obiettivo Top 10
Per Tiberi si tratta di un debutto affascinante in una corsa che non ha mai affrontato in carriera. Il team ripone grande fiducia nel giovane ciociaro, indicando come obiettivo principale un piazzamento finale tra i primi dieci della classifica generale. Ad accompagnarlo e guidarlo in alta quota ci sarà l'esperienza infinita di Damiano Caruso, giunto al suo ultimo Tour de France da professionista, desideroso sia di supportare il compagno sia di centrare una vittoria di tappa per completare la personale trilogia nei Grandi Giri.
Caccia alle tappe: volate e fughe
Oltre alle ambizioni in ottica classifica, la compagine mediorientale si presenta al via da Barcellona con molteplici frecce al proprio arco per i successi parziali:
Nelle volate: Il velocista tedesco Phil Bauhaus sarà l'uomo di riferimento per gli arrivi a ranghi compatti, con l'obiettivo di agguantare la sua prima storica vittoria al Tour.
Nelle tappe mosse e da imboscata: L'ex campione del mondo U23 Matej Mohoric, già tre volte vincitore di tappa alla Grande Boucle, sarà il faro per le fughe da lontano e le frazioni più adatte ai finisseur.
A completare una formazione di assoluto spessore ci saranno corridori di supporto come Kamil Gradek e Robert Stannard, oltre all'interessante debutto del giovane belga Vlad Van Mechelen.
Le parole di Roman Kreuziger
Il direttore sportivo della squadra, Roman Kreuziger, ha commentato con grande ottimismo la selezione e le strategie per le tre settimane di gara:
"Arriviamo al Tour con una squadra davvero equilibrata. Il nostro obiettivo principale è lottare per le vittorie di tappa, supportando anche Antonio Tiberi nella classifica generale. Crediamo che possa competere per un posto tra i primi dieci. Ha avuto un ottimo inizio di stagione al UAE Tour prima di qualche corsa altalenante, ma sentiamo che sia tornato in carreggiata. Ha dimostrato di cosa è capace al Giro due anni fa. Il Tour è una gara diversa ed è la sua prima apparizione, ma ha intorno a sé un gruppo forte di corridori esperti che lo supportano per tutte le tre settimane."