Parigi 24 tra moda e stile: cinque icone da ricordare, da Yusuf Dikeç a Snoop Dogg

Grand Palais, location delle gare di scherma a Parigi 2024 - Foto © Blasting News
Grand Palais, location delle gare di scherma a Parigi 2024 - Foto © Blasting News

Le Olimpiadi di Parigi saranno ricordate anche per lo sfoggio di look particolari e sopra le righe, Kim Yeji e Yusuf Dikeç agli antipodi

revisionato da Federico Gonzo
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I Giochi Olimpici costituiscono comunemente il trionfo dello sport. Quello sano e nella sua accezione più pura come solo le nobili origini che affondano le radici nell’Antica Grecia possono offrire.

In mezzo però a gare e medaglie in palio tutti i giorni, le Olimpiadi di Parigi 2024 verranno ricordate, oltre che per le splendide location in cui si disputano alcune discipline (pensiamo alle gare di beach volley giocate ai piedi della Torre Eiffel o ai match di scherma del Grand Palais come da foto a corredo), anche per i particolari stili e outfit esibiti da delegazioni o personaggi che si sono conquistati le luci della ribalta per motivi spesso del tutto opposti tra loro.

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Le divise dell’Australia, stile e colori lontani dalla bandiera

I membri della squadra Olimpica Australiana intenti a posare in occasione del lancio dell'uniforme ufficiale esibita durante la cerimonia di apertura. Giacca verde, pantalone beige e maglietta bianca, tutto molto lontano dai colori della bandiera (foto: Matt King © Getty Images).

Le divise dell’Australia, stile e colori lontani dalla bandiera
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Eleganza e raffinatezza per le divise della Mongolia

A meritarsi senza dubbio l’hype ai Giochi sono state le divise della delegazione mongola, create dal marchio Michel & Amazonka. Eleganza e raffinatezza allo stato puro con una serie di decorazioni tradizionali realizzate a mano a dare un tocco d’altri tempi (Foto: Instagram © Michel & Amazonka).

Eleganza e raffinatezza per le divise della Mongolia
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Una delle icone di stile dei giochi è Kim Yeji

Occhiali dal retrogusto fantascientifico, capelli raccolti in una coda, cappellino da baseball bianco, giacca a vento nera, eccentrici occhiali da tiro con montatura in filo metallico e lenti ribaltabili: lei è la 31enne sudcoreana Kim Yeji, argento nella gara femminile di pistola ad aria compressa da 10 metri, che con un aspetto da assassina di fantascienza di un mondo distopico è diventata una delle icone di stile dei giochi (Foto Charles McQuillan © Getty Images).

Una delle icone di stile dei giochi è Kim Yeji
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Yusuf Dikeç è l’antieroe delle Olimpiadi di Parigi

Dei più che ordinari occhiali da vista, posa disinvolta con mano in tasca, nessuno dei gadget ottici indossati dagli avversari: l’atleta turco Yusuf Dikeç e la sua estrema nonchalance sono diventate virali facendogli conquistare il titolo di autentico antieroe dei giochi. A proposito, ha anche vinto una medaglia d’argento (Foto: Screenshot © YouTube)

 Yusuf Dikeç è l’antieroe delle Olimpiadi di Parigi
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Il trionfo dell’hip-hop è firmato Snoop Dogg

Si è cimentato in una prova di nuoto con Michael Phelps ed è salito sul pullman della Nazionale Usa di basket insieme alle star dell’Nba: il rapper 52enne USA e tedoforo della cerimonia inaugurale Snoop Dogg si è preso di diritto una delle copertine dei Giochi. Il suo è stato un trionfo di hip-hop allo stato puro con la sua classica andatura a non abbandonarlo neanche negli istanti in cui ha portato a spasso la fiamma olimpica attraverso le strade di Saint-Denis. (Foto: Screenshot © YouTube)

Il trionfo dell’hip-hop è firmato Snoop Dogg
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