Egan Bernal sembra aver finalmente trovato la corsa della svolta in questo Giro d'Italia.
A tre anni dal terribile incidente avvenuto mentre si allenava in Colombia, il campione di ciclismo della Ineos è stato per la prima volta protagonista di una corsa aggressiva, con tanti attacchi in salita, proprio come nella prima fase della sua carriera, quando tra il 2019 e il 2021 aveva conquistato la maglia gialla e poi quella rosa.
Nella quindicesima tappa, quella che ieri ha portato al traguardo di Asiago, Bernal ha dimostrato grande motivazione e temperamento, scattando sul Monte Grappa nonostante i novanta chilometri ancora da percorrere.
Il colombiano è stato subito seguito dalla maglia rosa Isaac Del Toro, ma l'azione è stata poi annullata dai compagni del messicano. Questa scelta tattica ha lasciato perplesso Bernal. "Non so perchè abbiano tirato per rientrare su Del Toro, è strano" ha commentato lo scalatore della Ineos.
Bernal: 'Ho corso con il mal di schiena per tutta la carriera'
Egan Bernal è uno dei più bei protagonisti di questo Giro d'Italia. Il colombiano sembra essersi messo alle spalle, una volta per tutte, l'incidente del gennaio 2022 che sembrava poter mettere fine alla sua carriera. Il vincitore del Tour 2019 è apparso rinato fisicamente e mentalmente, pronto a riprendersi quel posto che gli apparteneva, davanti al gruppo sulle grandi montagne.
Bernal ha raccontato di sentirsi finalmente bene e di aver risolto tutti i suoi problemi fisici. "Ho corso con il mal di schiena per tutta la mia carriera, ricordo di averlo avuto fin da bambino" ha dichiarato il campione colombiano. "Dall'anno scorso, dopo l'intervento per la rimozione dell'ernia, ho trovato il piacere di andare in bici. Questo è il primo grande giro che faccio senza dolore" ha spiegato Egan Bernal, che si sta godendo un ritorno ad alti livelli dopo la tanta sofferenza degli ultimi anni.
"Nelle ultime tre stagioni potevo solo rimanere in gruppo, finalmente ora posso fare qualcosa, posso dare una spinta alla corsa e sento di portare qualcosa alla mia squadra" ha dichiarato Bernal.
"Sono semplicemente felice di essere tornato e di sicuro, per il futuro, penso che questa corsa mi darà qualcosa in più. Il risultato non lo sappiamo ancora, ma sarà sicuramente un grande passo avanti" ha continuato il vincitore del Giro d'Italia 2021.
'Nella discesa del Grappa mi sono anche un po' spaventato'
Egan Bernal ha poi parlato del suo attacco sul Monte Grappa, quando al termine della tappa mancavano ancora novanta chilometri. L'azione ha portato ad una situazione tattica particolare. Il colombiano è stato subito marcato dalla maglia rosa Isaac Del Toro, e anche Carapaz si è unito alla fuga. In testa al gruppo inseguitore si sono messi i compagni di Del Toro, che hanno annullato l'attacco riportando davanti anche l'altro leader, Juan Ayuso.
"Stavamo collaborando, ma a quanto pare il gruppo inseguitore stava dando il massimo, anche in discesa dal Grappa, mi sono perfino un po' spaventato" ha raccontato Bernal.
"Non so perchè la UAE abbia tirato per rientrare su Del Toro, è un po' strano, ma avranno le loro ragioni" ha commentato Bernal, spiegando di aver un po' sofferto nel finale della tappa, dopo gli sforzi profusi in precedenza. "In realtà, negli ultimi metri ho faticato un po', è stato difficilissimo tenere il ritmo, ma penso che abbiamo fatto bene a provarci. Siamo la Ineos, dobbiamo assolutamente fare qualcosa" ha commentato Egan Bernal promettendo battaglia anche per i prossimi giorni.