Ormai al termine della sua prima settimana di corsa, il Tour de France appare già saldamente nelle mani del grande favorito Tadej Pogačar. Il campione del mondo ha già vinto due tappe e soprattutto è stato protagonista di una cronometro di altissimo livello, che gli ha permesso di scavare un solco sostanziale sul rivale numero uno, Jonas Vingegaard. Nonostante questa dimostrazione di forza, l'ex campione di ciclismo Alberto Contador, ora opinionista di Eurosport, ritiene che la condotta di gara di Pogačar possa indicare qualche segno di debolezza.
Secondo Contador, il miglior Pogačar avrebbe aggredito questa prima settimana di Tour de France in modo diverso. Anche nella vittoriosa tappa sul Mur de Bretagne, il campione della UAE Emirates è rimasto in attesa dello sprint, una strategia inusuale seppure redditizia.
'La UAE ha dovuto lavorare sodo ogni giorno'
Sul Mur de Bretagne, Tadej Pogačar ha fatto lavorare intensamente la squadra fino all'approccio della breve salita finale, ma è rimasto poi in posizione d'attesa, senza lanciare il suo classico scatto incisivo e solitamente decisivo. Il campione del mondo ha deciso di puntare sullo sprint, contando anche sulla rimonta del compagno Narvaez, che gli ha offerto un ultimo ed importante aiuto nel finale di corsa.
In volata, Pogačar ha avuto facilmente la meglio su Vingegaard, conquistando così la seconda vittoria personale in questo Tour.
Contador ha proposto due possibili interpretazioni per questa condotta di gara così insolitamente prudente. "Posso immaginare che Tadej volesse essere più cauto, ma penso che se avesse avuto le gambe che ha normalmente, non avrebbe puntato allo sprint, credo che sarebbe scattato prima per andarsene da solo e fare la differenza" ha commentato l'ex campione. "Solo lui può saperlo. Non sappiamo se è stato un po' meno super a causa di un problema di idratazione o se tatticamente vuole spendere il meno possibile" ha continuato Contador.
L'ex campione ha spiegato anche che la UAE Emirates ha già dovuto spendere tante energie, forse troppe, in questa prima settimana di Tour de France.
"Hanno già lavorato molto finora, anche in tappe teoricamente più pianeggianti o in alcune tappe di transizione. Praticamente ogni giorno hanno dovuto lavorare sodo" ha commentato Contador.
'La Visma vuole rendere la corsa dura'
Alberto Contador ha dato anche un'interessante lettura dei movimenti tattici della Visma. Il due volte vincitore del Tour de France ritiene che la squadra di Vingegaard abbia pianificato un lavoro ai fianchi di Pogačar che potrebbe cambiare i valori in campo nell'ultima parte della corsa, quella con le tappe di montagna più difficili.
"Quello che la Visma sta cercando di fare è rendere la gara più dura per vedere se il suo avversario, che è più forte, ha una giornata storta o meno" ha sottolineato Contador.
"Resta da vedere se tutto il lavoro svolto dalla Visma darà i suoi frutti nell'ultima settimana" ha commentato l'ex campione, invitando ad aspettare prima di considerare la vittoria di Pogačar come già acquisita.