Anche la stagione 2026 del ciclismo professionistico è iniziata all'insegna delle prestazioni da record. Sia all'UAE Tour che alla Volta Algarve, le corse più importanti della scorsa settimana, i corridori hanno espresso dei valori stellari. Nella corsa mediorientale, Isaac Del Toro ha migliorato il tempo di scalata di Jebel Hafeet che apparteneva a Adam Yates. Anche nelle tappe pianeggianti le prestazioni sono state incredibili. Nella frazione conclusiva, vinta da Jonathan Milan allo sprint, la media oraria ha superato i 50 all'ora, un dato davvero eloquente sul livello raggiunto oggi dal ciclismo.

9'' meglio del tempo di Contador

Anche la Volta Algarve ha confermato questa crescita continua e inarrestabile verso prestazioni di livello sempre più alto. Nell'ultima tappa della corsa portoghese, Juan Ayuso ha battuto il record di scalata all'Alto de Malhao, la salita simbolo della gara. Il primato apparteneva ad una vera leggenda del ciclismo, Alberto Contador. Nell'edizione 2016 della Volta Algarve, il campione spagnolo era salito in 6'48''.

Questo tempo ha resistito per un decennio, fino alla tappa di domenica 22 febbraio vinta da Juan Ayuso in volata su Oscar Onley e Paul Seixas. Ayuso ha completato la salita in 6'39'', 9'' meglio rispetto a Contador. Onley e Seixas sono stati classificati con lo stesso tempo del vincitore, ma anche Joao Almeida, arrivato subito dietro, ha completato la salita in un tempo più basso di quello del precedente record di Contador.

Ayuso: 'Orgoglioso della squadra'

Al di là del record, questa vittoria ha avuto un significato speciale per Juan Ayuso. Al debutto in maglia Lidl Trek dopo i dissapori e la rottura con la UAE, lo spagnolo ha iniziato l'avventura con il nuovo team nel modo migliore. "Sono molto orgoglioso di come la squadra ha reagito per tutto il giorno" ha commentato Ayuso al termine della corsa, ringraziando i compagni.

"Avevamo pressione e abbiamo controllato tutto. Abbiamo visto molti attacchi da parte di squadre forti come Red Bull e INEOS, che hanno cercato di fare le loro mosse, cercando di portare i loro uomini in testa e di metterci pressione. Grazie ai miei compagni di squadra siamo riusciti a gestire alla perfezione.

Anche il finale è stato molto teso e nervoso. Hanno cercato di isolarmi sulla prima salita verso Malhao, ma la squadra ha risposto alla perfezione. Kamna, Carlos e Héctor hanno fatto un ottimo lavoro, sono rientrati, si sono impegnati al massimo, hanno controllato la corsa e mi hanno lasciato nella posizione perfetta per puntare alla vittoria" ha concluso Ayuso, che sembra aver trovato l'ambiente ideale per esprimersi al meglio.