La cronometro di ieri, mercoledì 9 luglio, ha dato le prime vere risposte ai pretendenti alla maglia gialla del Tour de France di ciclismo. Sul percorso di 33 km attorno a Caen, molto veloce e lineare, Remco Evenepoel ha conquistato la vittoria confermando il suo status di favorito e di miglior specialista del gruppo. Questo primo round della classica sfida tra Tadej Pogacar e Jonas Vingegaard ha invece visto lo sloveno assestare un colpo già da KO al rivale danese. Pogacar ha chiuso la sua crono vicinissimo a Evenepoel, ad appena 16'', mentre Vingegaard è stato protagonista di una prova molto sottotono e ha pagato ben 1'21''.

Analizzando la cronometro alla tv olandese NOS, per la quale è impegnato come opinionista, l'ex campione Tom Dumoulin si è detto sorpreso dalla netta sconfitta di Vingegaard, e ha spiegato che la superiorità di Evenepoel non deriva da una maggiore potenza, ma dalla sua capacità di essere incredibilmente efficace dal punto di vista aerodinamico. "Evenepoel ha vinto la cronometro con la potenza più bassa tra i primi dieci arrivati" ha commentato Dumoulin.

'Evenepoel ha una sorta di dono naturale'

Tom Dumoulin è stato uno degli interpreti più eccelsi delle cronometro, sia dal punto di vista dei risultati che su quello più puramente stilistico. Nel suo palmares spiccano un titolo mondiale, due medaglie olimpiche e tappe in tutti i grandi giri.

Nella sua analisi della cronometro di Caen del Tour de France, Dumoulin ha spiegato che la forza di Remco Evenepoel, da tempo numero uno delle prove contro il tempo, non è nella forza pura, ma nell'efficienza aerodinamica. "Per raggiungere questi risultati bisogna fare test e allenamenti in galleria del vento, ma lo fanno tutti", ha commentato Dumoulin a NOS. "Quello che ha in più Evenepoel è una sorta di dono naturale. Ha un fisico perfetto, questo non si può allenare. Evenepoel ha vinto oggi con un bel vantaggio, ma direi che ha vinto con la potenza media più bassa tra i primi dieci. Questo semplicemente perché è così piccolo e aerodinamico", ha commentato Dumoulin.

'La prestazione di Vingegaard è una grande sorpresa'

Tom Dumoulin si è detto molto sorpreso dalla prestazione così negativa di Vingegaard, soprattutto alla luce dei risultati della cronometro del Delfinato, in cui il danese era arrivato davanti a Pogacar.

"È stata una grande sorpresa, sì. Al Delfinato aveva corso bene. Pogačar invece era andato male al Delfinato, ma oggi la situazione si è invertita. Ho guardato indietro per vedere se mi ero perso qualcosa", ha commentato l'ex campione del mondo di ciclismo.

Dumoulin ha dichiarato di non aver percepito qualcosa di strano, un segno di una brutta prestazione, nell'avvio della crono del danese. "Non si capiva che non stesse andando bene, non era perfettamente fermo in sella, ma lui è sempre un po' così", ha commentato l'ex campione danese.

"Vingegaard non è mai fluido come Evenepoel. Ha anche corso una cronometro tecnicamente solida. Nelle fasi finali, si vedeva che non era più esplosivo in curva, ma questo era dovuto alla stanchezza. Credo sia stata semplicemente una brutta giornata", ha concluso Dumoulin.