Che show di Mathieu Van der Poel sui muri del vecchio Giro delle Fiandre! Il fuoriclasse olandese ha entusiasmato il pubblico nella terza tappa del Renewi Tour, la più attesa e impegnativa. La corsa è tornata sui muri che caratterizzavano il percorso del Fiandre fino al 2011, con l'arrivo a Geraardsbergen. VDP si è mosso per primo già a 70 km dal traguardo, offrendo il ciclismo spettacolare di cui è maestro. Nel finale, Van der Poel ha avuto la meglio su De Lie e Wellens, altri grandi protagonisti della corsa. Buona prova anche per Alberto Bettiol, tornato competitivo e capace di chiudere con un incoraggiante quinto posto.

VDP in avanscoperta a 70 km dall'arrivo

La tappa regina del Renewi Tour, la terza della corsa, ha regalato un grande spettacolo. Il percorso riproponeva alcuni passaggi tra i più tipici delle classiche fiamminghe, con un circuito finale disegnato attorno ai muri del Geraardsbergen e del Bosberg. La tappa è entrata nel vivo già nelle fasi centrali, quando Mathieu Van der Poel è partito all'attacco insieme a Van Gils a settanta chilometri dall'arrivo.

L'azione è stata presto annullata, ma il primo passaggio sul Geraardsbergen ha visto entrare in azione Tim Wellens, quattro volte vincitore della corsa. Il campione del Belgio, insieme a un redivivo Alberto Bettiol, ha provocato una netta selezione, portando via un gruppo con tutti i più forti, tra cui Van der Poel, De Lie, Mohorič, Laurance, Nys e Vacek.

La corsa si è assestata in attesa del secondo passaggio sul Geraardsbergen, dove Wellens ha nuovamente accelerato.

A dare una spallata alla corsa è stato, però, il solito Van der Poel, che ha attaccato nel tratto finale disperdendo gli avversari. Su VDP sono riusciti a riportarsi solo De Lie e Wellens, con tutti gli altri già fuori dai giochi. Non pago, Van der Poel ha forzato anche sul muro del Bosberg, rimanendo solo al comando. De Lie e Wellens hanno, però, unito le forze e sono riusciti a riprendere il fuoriclasse olandese, che però nel finale ha avuto la meglio. Nell'arrivo ai piedi del muro di Geraardsbergen, Wellens si è fatto da parte e De Lie è partito con una volata lunghissima che ha offerto il fianco alla rimonta di VDP.

Con un'ultima potente accelerata, Van der Poel ha così vinto la tappa, ma De Lie è rimasto incollato alla sua ruota e si è così preso la maglia di leader. Wellens ha perso 12'', mentre a 34'' è arrivato un terzetto con Del Grosso, Bettiol e Wright.

La classifica generale del Renewi Tour vede ora al comando De Lie con 1'' su Van der Poel e 21'' su Wellens.

Sheehan ingenuo, ma la vittoria di Narváez è netta

Si è corsa anche la seconda tappa del Giro di Germania.

Dopo un prologo e una giornata per sprinter, la corsa ha proposto un percorso più ondulato. Uno dei corridori più attesi dal pubblico di casa, Florian Lipowitz, è rimasto coinvolto in una caduta a una ventina di km dall'arrivo e ha concluso la corsa con otto minuti di ritardo. Il grande protagonista del finale è stato Jhonatan Narváez. L'ecuadoriano della Uae ha provato a sganciarsi una prima volta, senza riuscirci, per poi avvantaggiarsi insieme a Wærenskjold e Sheehan, con il gruppo a una manciata di secondi.

Sheehan ha lanciato una volata lunga e ha commesso l'ingenuità di alzare le braccia per festeggiare, mentre Narváez lo stava superando a doppia velocità per conquistare la vittoria. L'ecuadoriano ha così firmato il successo davanti a Sheehan e Wærenskjold, con Mayrhofer a metà strada tra fuggitivi e gruppo, battuto allo sprint da Jonathan Milan. Il friulano ha quindi chiuso al quinto posto, proprio come Bettiol in Belgio. In classifica generale Wærenskjold ha 1'' su Narváez e 4'' su Sheehan.