Niente da fare per Jonas Vingegaard sull'Angliru. Il campione danese teneva particolarmente a vincere sulla prestigiosa montagna asturiana, l'icona per eccellenza della Vuelta España e traguardo della tredicesima tappa. Dopo un avvio controllato dalla Visma del danese, la seconda parte di corsa ha portato alla ribalta la UAE Emirates di João Almeida, secondo in classifica generale e unico vero sfidante per la vittoria finale. Il portoghese ha preso le redini della gara prima con i compagni di squadra e poi personalmente, imponendo un ritmo forsennato sulle dure rampe dell'Angliru.

Vingegaard è rimasto sempre sulla difensiva e, nella breve discesa conclusiva, non è riuscito a contendere la vittoria di tappa ad Almeida. Nel dopocorsa, il campione danese non ha potuto nascondere la sua amarezza per aver mancato questa vittoria a cui teneva tanto, ma si è detto comunque soddisfatto per come si è ridisegnata la classifica generale.

Vingegaard: 'Sentimenti contrastanti'

Jonas Vingegaard non è mai stato un campione da grandi proclami, ma prima dell'inizio della tredicesima tappa della Vuelta España, con arrivo sul mitico Angliru, aveva esternato la sua voglia di firmare questa montagna. La corsa non è, però, andata come previsto e la supremazia di Vingegaard in salita non si è manifestata.

Almeida ha condotto in testa tutta la scalata con la maglia rossa a ruota e il suo atteso attacco non è arrivato.

"Ho sentimenti contrastanti, volevo davvero vincere oggi", ha commentato il campione della Visma nell'immediato dopocorsa. "La squadra ha fatto tutto il possibile per darmi una possibilità di vittoria, ma, onestamente, João meritava di vincere. È stato incredibilmente forte. Io ho fatto quello che potevo, ma sono un po' deluso", ha ammesso Vingegaard, che ha capito le intenzioni di Almeida fin dalla salita dell'Alto del Cordal, penultima difficoltà di giornata. "Lì ho visto che lui e la sua squadra stavano dando il massimo per la vittoria di tappa. Hanno preso il comando e hanno fatto bene.

Anche la mia squadra, tra l'altro, ha fatto lo stesso, perché abbiamo controllato la tappa per tutto il giorno. Mi dispiace per loro che non sia riuscito a concludere. È un dispiacere anche per la mia famiglia", ha commentato Vingegaard.

'Ora devo concentrarmi su Almeida'

Vingegaard ha però tratto anche aspetti positivi da questa tappa. Diversi avversari hanno perso pesantemente terreno, a partire da Tom Pidcock, che ora è a 2'18'' dalla maglia rossa. "È stata una buona giornata per la classifica generale. Ora devo concentrarmi di più su João che sugli altri, e non posso che esserne contento. Ma mi resta la sensazione di voler vincere. Tutti vorrebbero vincere su una salita così speciale", ha dichiarato Jonas Vingegaard.

La nuova classifica vede il campione danese al comando con 46'' su Almeida, 2'18'' su Pidcock, 3' su Hindley, 3'15'' su Gall e 4'01'' su Pellizzari. Domani, sabato 6 settembre, la Vuelta España propone un altro arrivo in salita, a La Farrapona - Lagos de Somiedo.