La FIVB ha ufficializzato le sedi della Volleyball Nations League maschile 2026, con il percorso delle diciotto squadre partecipanti. L’Italia, campione del Mondo in carica e medaglia d’argento nell’ultima edizione, esordirà dal 10 al 14 giugno a Ottawa, in Canada. La seconda settimana la vedrà protagonista a Lubiana, in Slovenia, dal 24 al 28 giugno. La fase intercontinentale si concluderà a Kansai, in Giappone, dal 15 al 19 luglio, dove l’Italia dovrà cercare di consolidare il proprio posizionamento per l’accesso alle Finali, che si terranno a Ningbo, in Cina, dal 29 luglio al 2 agosto.
Un percorso che attraversa tre continenti in poco più di un mese, come accadrà anche nell'edizione femminile con le azzurre protagoniste.
Le Pool e gli avversari dell’Italia
Analizzando le Pool della, l’Italia troverà sulla propria strada avversarie di livello assoluto sin dalla prima week a Ottawa. Francia e Stati Uniti rappresentano squadre con una tradizione consolidata nel volley internazionale, capaci di mettere in difficoltà qualsiasi avversario. Ci saranno poi anche squadre insidiose come Germania e Turchia, oltre ai padroni di casa del Canada. La seconda week a Lubiana vedrà come sfida cruciale quella con il Brasile, ma ci sarà anche la difficile Slovenia, oltre a Bulgaria e Ucraina. Infine, la terza week a Kansai propone i confronti contro Giappone, Argentina e Cuba, sfide che saranno determinanti per delineare la classifica definitiva della fase intercontinentale e quindi gli accoppiamenti successivi.
Un calendario in cui la continuità di rendimento sarà decisiva per gli azzurri per accedere alle Finali di Ningbo.
I risultati dell’ultima edizione di Nations League
L’edizione 2025 della Volleyball Nations League ha visto l’Italia chiudere la manifestazione con una storica medaglia d’argento, la prima in assoluto per la nazionale maschile azzurra nella nuova formula della competizione. Gli azzurri si sono dovuti arrendere in finale alla Polonia, che ha conquistato il titolo nella finale di Ningbo sconfiggendo l’Italia con un netto 3-0 (25-22, 25-19, 25-14). Sul terzo gradino del podio è salita il Brasile, che nella finale per il bronzo ha avuto la meglio sulla Slovenia, al termine di una competizione equilibrata e combattuta.