Il Real Madrid è alla ricerca di un nuovo allenatore dopo il debutto negativo di Álvaro Arbeloa, che aveva sostituito Xabi Alonso. L’esordio sulla panchina si è trasformato in una eliminazione dalla Coppa di Spagna, spingendo il club a riconsiderare la posizione dell’ex difensore.
Un esordio difficile
Arbeloa ha esordito come tecnico del Real Madrid nella partita di Coppa del Re contro l’Albacete, squadra di seconda divisione, subendo una sconfitta per 3‑2, con il gol decisivo segnato al 94’. I media spagnoli hanno definito la situazione come una “farsa” e hanno parlato di “Real Madrid polveriera”.
Reazioni e conseguenze immediate
Questo debutto ha portato i dirigenti a valutare possibili alternative per la prossima stagione. Nonostante il poco tempo a disposizione per Arbeloa per mostrare la sua tattica, le scelte fatte – in particolare l’esclusione di alcuni titolari – hanno generato dubbi. Il club sembra considerare Arbeloa una soluzione temporanea.
Il contesto
L’arrivo di Arbeloa è avvenuto pochi giorni dopo l’esonero di Xabi Alonso, in seguito alla sconfitta nella finale di Supercoppa di Spagna contro il Barcellona. Alonso era stato nominato allenatore il 25 maggio 2025 e ha lasciato l’incarico il 12 gennaio 2026, dopo circa sette mesi. Arbeloa, proveniente dal Castilla, è stato promosso alla guida della prima squadra.