In vista delle gare di biathlon ai Giochi Olimpici di Milano‑Cortina, il biathleta francese Emilien Jacquelin ha compiuto un gesto di profondo significato: gareggerà indossando l’orecchino originale di Marco Pantani, prestato dalla famiglia del campione romagnolo.
Il legame con Marco Pantani
Jacquelin, nato nel 1995, ha raccontato di aver ricevuto il prezioso monile direttamente dai familiari di Pantani, con l’intento di portarlo con sé durante le competizioni in Italia. Il biathleta ha spiegato che Pantani rappresenta “l’idolo che mi ha spinto a fare sport”, evocando “il suo slancio, il suo carattere, le sue fughe solitarie, il Galibier, la doppietta Giro‑Tour del 1998”.
L’ammirazione per il ciclista è nata fin dall’infanzia, quando ricevette dal padre una videocassetta del Tour de France 1998.
Un omaggio che trascende lo sport
Il gesto è stato definito da Jacquelin come un modo per “far rivivere la fiamma di Pantani per alcune gare” e “rendergli omaggio”. Attraverso l’orecchino, il biathleta sente rivivere non solo la figura di Marco, ma anche “un’idea di competizione: lo stile, l’audacia, il coraggio di attaccare quando nessuno se la sente di osare”. Ha espresso gratitudine alla famiglia Pantani e a Sergio Piumetto per aver reso possibile la realizzazione del suo sogno: partecipare ai Giochi olimpici in Italia con Marco Pantani al suo fianco.
L’emozione di Jacquelin
Jacquelin ha condiviso la sua emozione tramite i social media, dichiarando: “Today, I have the privilege of keeping the Pantani flame alive for a few races… During these two weeks of the Olympic Games, I will be wearing Marco’s earring. His family is lending it to me so I can race with it here in Italy.” Ha ulteriormente sottolineato l’importanza di questo legame, affermando: “Through this earring… it’s not just Marco who resonates within me, but an idea of competition: audacity, panache, the courage to attack when no one else dares.” Ha concluso ringraziando Tonina Pantani, Paolo Pantani e Sergio Piumetto “for allowing little Emilien to live his dream: running in Italy at the Olympic Games, with Marco by my side. Grazie Marco.”