Jannik Sinner ha raggiunto la semifinale dell’Australian Open, superando Ben Shelton sul campo della Rod Laver Arena. Al termine dell’incontro, l'atleta ha dichiarato: “Ora mi sento più forte fisicamente rispetto all’inizio del torneo”.
Il successo su Shelton e la condizione fisica di Sinner
La vittoria in tre set contro Shelton ha proiettato Sinner in semifinale, dove lo attende Novak Djokovic. Il giovane tennista italiano ha riconosciuto la difficoltà dell’avversario: “È difficile giocare contro Ben Shelton, ha un gran servizio e migliora anno dopo anno.
Come riesco a rispondere? Non so, istinto. Non ci sono tanti mancini sul circuito e questo rende la situazione ancora più complicata. Ma oggi credo di aver risposto alla grande”.
Riguardo al suo stato di forma, Sinner ha aggiunto: “Ho fatto fatica all’inizio del torneo, ma vincere dà fiducia. Ora rispetto a venerdì scorso mi sento più forte fisicamente”.
La semifinale con Djokovic: un momento atteso
Guardando al prossimo impegno, Sinner ha espresso la sua determinazione: “È questo uno di quei momenti per cui ti alleni. Per batterlo bisogna essere al meglio. Siamo fortunati ad avere Novak ancora a questo livello, alla sua età. Speriamo che sia una gran battaglia e vedremo...
”
Il contesto della sfida tra Sinner e Djokovic
La semifinale tra Sinner e Djokovic rappresenta un confronto tra generazioni e stili di gioco differenti. Djokovic, pur consapevole della forza attuale di Sinner, ha dichiarato di sentirsi ancora competitivo quando è in forma: “Quando sono in salute e riesco a mettere insieme tutti i pezzi del puzzle in una giornata, sento di poter battere chiunque”.
Il fuoriclasse serbo ha ammesso di avvertire qualche limite fisico, ma mantiene fiducia: “Mi manca un po’ di energia nelle gambe per competere con questi ragazzi nelle fasi finali di uno Slam, ma sto dando il massimo e cerco di restare in gioco”.