Carlo Ancelotti ha manifestato la sua intenzione di proseguire il suo incarico come commissario tecnico della nazionale brasiliana per altri quattro anni, estendendo il suo impegno fino al termine del ciclo che culminerà con i Mondiali del 2030. Questa dichiarazione è emersa durante un’intervista al programma Universo Valdano, condotto da Jorge Valdano su Movistar.

Il percorso di Ancelotti con la Seleção

“Credo che rinnoverò con il Brasile per altri quattro anni. Ho un nuovo lavoro che mi piace molto”, ha affermato Ancelotti, esprimendo il suo entusiasmo per l’esperienza alla guida della Seleção.

Il suo attuale contratto è in scadenza al termine dei Mondiali del 2026, competizione in cui il Brasile è stato inserito nel Gruppo C, affrontando Marocco, Haiti e Scozia. Dall’inizio del suo mandato, nel maggio 2025, Ancelotti ha guidato la nazionale in otto partite di qualificazione, ottenendo un bilancio di quattro vittorie, due pareggi e due sconfitte.

Prospettive future per la nazionale brasiliana

Il tecnico italiano appare determinato a continuare il suo percorso con la nazionale verdeoro, mostrando convinzione nella possibilità di contribuire a un progetto di lungo termine. La sua affermazione giunge a pochi mesi dall’inizio dei Mondiali 2026, suggerendo una potenziale apertura da parte della Confederazione brasiliana (CBF) a un’estensione contrattuale fino al 2030.

Questa prospettiva è stata ulteriormente rafforzata da conferme provenienti da fonti indipendenti, che indicano l'intenzione di Ancelotti di rimanere alla guida del Brasile fino all'evento calcistico del 2030. Secondo quanto riportato da Goal.com, il tecnico avrebbe ribadito: “Penso che rinnoverò per quattro anni col Brasile. È un nuovo lavoro… e ne sono davvero colpito”. Il contratto originario, siglato a maggio 2025, è valido fino al Mondiale 2026, ma un eventuale rinnovo lo estenderebbe fino al 2030, delineando un futuro di continuità per la squadra.