La Federcalcio brasiliana (CBF) ha preso una posizione ferma riguardo ai presunti insulti razzisti rivolti a Vinícius Jr. durante la partita di Champions League tra Benfica e Real Madrid. La CBF ha inviato una richiesta formale a Fifa e Uefa affinché intervengano con il massimo rigore.

La richiesta ufficiale della CBF

Attraverso un comunicato ufficiale, firmato dal presidente Samir Xaud, la CBF ha reso nota l'invio di lettere a Fifa e Uefa. In queste missive, la confederazione brasiliana sollecita un’indagine approfondita e l'applicazione di punizioni esemplari nei confronti dei responsabili degli insulti razzisti.

La richiesta mira a garantire che la Fifa monitori attentamente il caso e che la Uefa adotti tutte le misure necessarie, basandosi sulle testimonianze della vittima e dei presenti, per identificare e sanzionare adeguatamente i colpevoli.

Contesto dell’accaduto

L'episodio si è verificato nel corso della partita di Champions League tra Benfica e Real Madrid. Dopo aver segnato una rete, Vinícius Jr. ha segnalato al direttore di gara di aver subito insulti a sfondo razzista da parte di un avversario. In risposta, l'arbitro ha attivato il protocollo antirazzismo, determinando la sospensione del gioco per circa dieci minuti. La CBF ha posto l'accento sull'importanza di considerare le testimonianze raccolte per assicurare una punizione proporzionata all'accaduto.

Strumenti contro la discriminazione

La CBF ha espresso apprezzamento per il gesto di solidarietà manifestato dal presidente della Fifa, Gianni Infantino. La confederazione ha inoltre evidenziato le recenti modifiche apportate agli articoli 15 e 30 del codice disciplinare della Fifa, che introducono nuovi strumenti per contrastare efficacemente la discriminazione nel mondo del calcio. Parallelamente, la CBF ha richiamato l'attenzione sugli articoli 2 e 7bis dello statuto della Uefa, i quali sanciscono l'impegno dell'ente calcistico europeo a promuovere il calcio in un'ottica di assenza di discriminazioni e a implementare misure concrete per prevenire e punire i comportamenti razzisti.