Mattinata intensa per l’Italia nella terza giornata dei Campionati europei di ciclismo su pista a Konya: Renato Favero centra la finale per il bronzo nell’inseguimento individuale, mentre Elisa Balsamo fatica nell’omnium, staccata a metà gara.

Favero in finale per il bronzo

Renato Favero ha chiuso le qualificazioni dell’inseguimento individuale con un ottimo tempo di 4:02.391, che gli è valso il terzo posto. L’atleta azzurro si contenderà la medaglia di bronzo contro il britannico Matthew Bostock. In questa specialità, l’oro sarà conteso tra il danese Juel Robin Skivild e l’atleta neutrale Lev Gonov.

Etienne Grimod ha concluso la sua prova al sesto posto con il tempo di 4:04.545.

Balsamo in difficoltà nell’omnium

Elisa Balsamo non ha iniziato al meglio la competizione dell’omnium: dopo due delle quattro prove in programma, occupa l’undicesima posizione in classifica. La prova dello scratch si è rivelata particolarmente deludente, chiusa al diciottesimo posto, rendendo difficile un recupero verso le posizioni di vertice. Al comando della classifica provvisoria si posiziona la belga Shari Bossuyt.

Contesto e prospettive

Il risultato di Favero rappresenta un’importante opportunità per salire sul podio europeo. Per Elisa Balsamo, invece, sarà necessario un notevole recupero nelle due prove rimanenti dell’omnium per poter ambire a una rimonta significativa.

Altre prove azzurre

Nella sessione mattutina si sono svolte anche le qualificazioni della sprint maschile e dello scratch uomini, con Francesco Lamon protagonista nella prima prova. Nella velocità, Mattia Predomo è stato eliminato ai sedicesimi di finale a causa di un errore, mentre Stefano Minuta si è arreso agli ottavi. Questi risultati offrono un quadro più ampio delle prestazioni azzurre nella giornata di competizioni.