Casa Italia è stata inaugurata a Cortina d’Ampezzo, trovando sede nello spazio espositivo Farsettiarte. Gli interni sono stati concepiti con un design ispirato alle Alpi e all’architettura di montagna, creando un ambiente caldo e accogliente. Questa sede è pensata per ospitare un numero di giornalisti accreditati compreso tra sessanta e settanta, oltre a essere il palcoscenico per serate, incontri con ospiti e per i festeggiamenti dedicati alle medaglie conquistate dagli atleti azzurri.

Un luogo simbolico e suggestivo

La scelta di Farsettiarte, ricavata nel 2020 dal recupero della storica stazione di partenza della funivia Belvedere‑Pocol, conferisce a Casa Italia un carattere simbolico e suggestivo.

Gli interni, curati nei minimi dettagli, evocano il paesaggio alpino e il calore tipico delle architetture montane, contribuendo a creare un’atmosfera intima e avvolgente.

Funzione e atmosfera

La struttura è destinata principalmente ad accogliere i giornalisti accreditati, fungendo da centro nevralgico per la comunicazione e la celebrazione dei successi sportivi. L’allestimento, che richiama fortemente l’identità alpina, mira a unire funzionalità operativa ed espressione dell’identità territoriale, offrendo uno spazio ideale per eventi serali e per onorare le vittorie degli atleti italiani.

Casa Italia: una piattaforma culturale diffusa

In occasione dei Giochi Olimpici Invernali Milano‑Cortina 2026, Casa Italia assume un ruolo ampliato, trasformandosi in una piattaforma culturale diffusa.

Questa edizione vede l’articolazione della sua presenza in tre sedi distinte: la Triennale di Milano, il Centro di Preparazione Olimpica Aquagranda a Livigno e lo spazio Farsettiarte a Cortina d’Ampezzo. Il tema scelto, “Musa”, intende celebrare l’Italia come fonte di ispirazione culturale, intrecciando sport, arte, design, architettura e paesaggio in un’esperienza immersiva e coerente, volta a valorizzare l’eccellenza italiana in diverse discipline.