A Bormio si è svolta la seconda prova cronometrata della discesa libera maschile in preparazione ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. La pista Stelvio ha ospitato gli atleti, tra cui gli azzurri Dominik Paris, Giovanni Franzoni, Mattia Casse e Florian Schieder, che hanno utilizzato questa sessione per affinare la preparazione in vista della gara di sabato.
Il contesto e le aspettative
La seconda prova rappresentava un momento cruciale per gli atleti, offrendo l’opportunità di studiare le traiettorie e di trovare il miglior feeling con la neve valtellinese prima dell’assegnazione delle medaglie.
Gli atleti italiani hanno dimostrato buone sensazioni, confermando la competitività del gruppo in vista dell’appuntamento decisivo.
Gli azzurri in evidenza
Durante la seconda prova, Mattia Casse ha registrato il miglior tempo, precedendo Florian Schieder e Giovanni Franzoni. Dominik Paris, pur non spingendo al massimo, ha concluso con un distacco di oltre due secondi. Questi risultati sottolineano la buona condizione degli italiani e la loro abilità nell’adattarsi alle sfide della pista Stelvio.
I risultati della seconda prova
Mattia Casse ha ottenuto il tempo migliore nella seconda prova cronometrata, fermando il cronometro su 1’52"85, nonostante un salto di porta. Florian Schieder ha chiuso a +0"45, mentre Giovanni Franzoni si è classificato terzo a +0"87.
Dominik Paris ha preferito gestire lo sforzo, concludendo a +2"03. Alle spalle degli azzurri si sono posizionati i francesi Maxence Muzaton e Nils Allegre a +0"99, lo svizzero Alexis Monney a +1"16 e Christof Innerhofer a +1"18.
L’attenzione si sposta ora sulla gara ufficiale di sabato, momento in cui la pista Stelvio assegnerà le prime medaglie olimpiche dello sci alpino.