Giovanni Franzoni ha ottenuto un eccellente secondo posto nella prima prova cronometrata della discesa libera maschile, valida per le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026 e disputata oggi sulla pista di Bormio. L’atleta azzurro è stato superato solo per sedici centesimi dallo statunitense Ryan Cochran‑Siegle, ma ha mostrato grande soddisfazione per la sua performance, analizzando con attenzione le condizioni del tracciato.

La prestazione di Franzoni sulla Stelvio

Franzoni ha espresso il suo stato di forma, dichiarando di sentirsi bene nonostante la fatica accumulata dopo la competizione di Crans‑Montana: “Mi sento bene, sono un po’ stanco dopo Crans Montana, ma ho recuperato al meglio.

Mi sono goduto questa prova, è stato un po’ strano oggi, perché è diverso dal solito, ma gareggiare in Italia è speciale ed amo questa pista”.

Riguardo alle condizioni della neve, l’atleta ha osservato: “La neve sta migliorando, mi sembra un fondo più facile di altre volte, per i training va benissimo così, spero sia più ghiacciata per la gara”.

Il contesto della prova cronometrata

La prima sessione di prove cronometrate sulla Stelvio di Bormio ha visto Franzoni fermare il cronometro a 1’56"24. Il tempo è stato inferiore di soli 0"16 rispetto a quello dello statunitense Ryan Cochran‑Siegle (1’56"08), che ha conquistato il miglior tempo. Al terzo posto si è classificato lo svizzero Marco Odermatt, con un distacco di 0"40.

Tra gli altri azzurri, Dominik Paris ha registrato il quinto tempo, a 0"94 dalla vetta. Altri atleti italiani come Mattia Casse, Christof Innerhofer e Florian Schieder si sono posizionati tra la tredicesima e la quindicesima posizione.

La pista Stelvio e il valore della prova

La pista Stelvio di Bormio è universalmente riconosciuta come una delle più tecniche e impegnative del circuito internazionale, paragonabile per difficoltà alla celebre Streif di Kitzbuehel. Questo tracciato ospita con regolarità le gare di Coppa del Mondo e, nel 2026, sarà la sede di tutte le competizioni maschili di sci alpino delle Olimpiadi, oltre agli eventi di sci alpinismo.

La prova odierna ha avuto principalmente un valore di studio e di presa di contatto con il percorso, in vista delle altre due sessioni di prove cronometrate previste prima della gara ufficiale. Il risultato ottenuto da Franzoni rappresenta, pertanto, un segnale decisamente positivo in preparazione della discesa olimpica.