Cleveland ritrova slancio e aggancia i New York Knicks nella Eastern Conference. La vittoria dei Cavaliers per 109-94 sui Knicks porta la firma di James Harden, protagonista nella notte Nba che ha visto la squadra dell'Ohio raggiungere il pari in classifica con un record di 37 vittorie e 22 sconfitte.
Il 36enne, giunto a Cleveland a inizio febbraio dai Clippers, ha messo a segno 20 punti. Da quando è approdato in Ohio, la squadra ha subito una sola sconfitta in otto partite. Questo successo giunge dopo la battuta d'arresto subita domenica contro gli Oklahoma City Thunder, che aveva interrotto una striscia positiva di sette vittorie consecutive.
Il ruolo di Harden e le prestazioni individuali
Donovan Mitchell ha guidato i Cavaliers con 23 punti, mentre Jarrett Allen ha messo a segno una doppia doppia con 19 punti e 10 rimbalzi. Il terzo quarto si è rivelato decisivo: Cleveland ha limitato i Knicks a soli 11 punti, con un pessimo 3/24 dal campo, costruendo così il vantaggio che ha determinato l'esito della partita.
Per New York, Jalen Brunson ha segnato 20 punti, ma la sua prestazione, così come quella della squadra, è stata segnata da una percentuale al tiro insufficiente, in particolare nel corso del terzo quarto. Con questa vittoria, i Cavs hanno agganciato i Knicks al terzo posto nella Eastern Conference.
Conferme sul match e prospettive
Il successo di Cleveland è stato costruito grazie all'apporto di Harden e Mitchell, con Allen protagonista nella rimonta. La squadra ha preso il largo nella seconda metà del match, confermando il punteggio finale di 109-94. I Knicks, dal canto loro, hanno tirato 35 su 86 dal campo, con Bridges e Brunson combinati a 12 su 36, e un 27% da tre punti (10 su 37).
In caso di parità a fine stagione, New York manterrebbe il vantaggio negli scontri diretti, avendo vinto due dei tre confronti stagionali. La prestazione di James Harden si conferma fondamentale per il nuovo slancio dei Cavaliers, che ora si trovano appaiati ai Knicks nella corsa ai piani alti della Eastern Conference.