Pierre Kalulu, difensore della Juventus, è tornato a commentare l’espulsione rimediata nel derby d’Italia contro l’Inter, avvenuta lo scorso 14 febbraio. “Dopo l’espulsione con l’Inter ho spento il telefono per non alimentare le polemiche: in tanti hanno parlato ma alla fine la squalifica è rimasta, meglio lasciarmi tutto alle spalle”, ha dichiarato il giocatore, sottolineando la sua volontà di voltare pagina.
Il contesto dell’espulsione
L’episodio si è verificato durante il derby d’Italia, quando Kalulu ha ricevuto due ammonizioni nel primo tempo, lasciando la Juventus in inferiorità numerica.
Il difensore ha scelto di isolarsi, spegnendo il telefono per evitare di alimentare ulteriori discussioni, consapevole che la squalifica sarebbe rimasta in vigore.
La reazione e la volontà di voltare pagina
Kalulu ha espresso chiaramente la volontà di lasciarsi l’episodio alle spalle, evitando di alimentare ulteriori tensioni. La sua decisione di spegnere il telefono è stata una scelta consapevole per non alimentare la frustrazione e le polemiche che avevano seguito l’espulsione.
Reazioni e conseguenze dell’episodio
L’espulsione è stata oggetto di forti polemiche. Kalulu è stato ammonito due volte per un contatto ritenuto lieve con Alessandro Bastoni, che era già stato ammonito in precedenza. L’arbitro ha deciso per il secondo giallo a Kalulu, mentre Bastoni non è stato sanzionato per simulazione.
L’episodio ha suscitato reazioni accese, con critiche rivolte all’arbitraggio e al VAR.
Durante la successiva partita dell’Inter contro il Lecce, Bastoni è stato fischiato dal pubblico, che ha espresso il proprio dissenso per l’episodio del derby. Il difensore nerazzurro ha poi chiesto scusa pubblicamente per quanto accaduto, nel tentativo di stemperare le tensioni.