Jakara Anthony ha dimostrato il proprio dominio nella prima manche di qualificazione dei moguls femminili alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, disputata a Livigno. L’atleta australiana ha conquistato il punteggio più alto con 81,65, superando le statunitensi Elizabeth Lemley (80,95) e Olivia Giaccio (80,74). Purtroppo, l’unica rappresentante italiana, Manuela Passaretta, non ha potuto prendere parte alla competizione a causa di una contusione ossea alla tibia, subita durante gli allenamenti del giorno precedente.

Anthony guida con autorità

Anthony ha realizzato una performance di notevole solidità, ottenendo 17,91 nel tempo, 15,44 nell’air e 48,3 nei turn, per un totale di 81,65 punti.

Alle sue spalle, Lemley ha totalizzato 80,95, mentre Giaccio si è attestata a 80,74. La francese Perrine Laffont si è classificata quarta con 79,47, seguita da Hinako Tomitaka (75,28), Maïa Schwinghammer (74,90) e Haruka Nakao (74,71).

Passaretta costretta a fermarsi

Manuela Passaretta, unica azzurra in gara nella specialità dei moguls, è stata costretta a rinunciare alla prima manche a causa di una contusione ossea alla tibia riportata durante le sessioni di allenamento del giorno precedente. L’atleta è attualmente sotto osservazione da parte del team medico e nutre la speranza di poter rientrare in gara nella seconda parte delle qualificazioni, in programma il giorno seguente.

La campionessa in carica

La prima manche di qualificazione dei moguls femminili si è svolta il 10 febbraio 2026 a Livigno. La vincitrice di questa fase, Jakara Anthony, è la campionessa olimpica in carica, avendo conquistato la medaglia d’oro a Pechino 2022. L’atleta australiana si presenta ai Giochi con una stagione di Coppa del Mondo di assoluto dominio, avendo trionfato in tre delle quattro gare disputate e guidando la classifica generale prima dell’appuntamento olimpico.