Fabrizio Ravanelli, ospite di Radio Anch’io Sport su Rai Radio 1, ha espresso alcune considerazioni sull’uso del VAR nel calcio italiano, sottolineando come la tecnologia abbia modificato il rapporto tra arbitri e giocatori. L’ex attaccante, doppio ex di Juventus e Lazio, ha evidenziato come l’introduzione del VAR abbia portato a cambiamenti significativi nella gestione delle partite.

Il VAR e il calcio moderno

Ravanelli ha parlato delle differenze nell’utilizzo del VAR tra i vari campionati, osservando che in Italia la tecnologia viene impiegata in modo particolare rispetto ad altri paesi.

Ha inoltre espresso dubbi sulla qualità della classe arbitrale attuale e sul rispetto tra arbitri e giocatori, ricordando come in passato ci fossero figure di grande personalità che influenzavano positivamente il rapporto in campo.

Considerazioni sulla Juventus e il mercato

L’ex attaccante ha commentato la recente partita tra Juventus e Lazio, sottolineando le difficoltà offensive dei bianconeri e il miglioramento nel senso di appartenenza della squadra. Ha inoltre evidenziato la necessità di rafforzare la rosa per colmare il divario con altre squadre di vertice.

Ravanelli ha anche parlato del possibile contributo di Vlahović e ha auspicato l’arrivo di un attaccante di grande calibro per la Juventus, ritenendo che un finalizzatore di livello internazionale potrebbe aiutare la squadra a tornare protagonista.

Fiducia nella dirigenza bianconera

Infine, Ravanelli ha espresso fiducia nella nuova dirigenza della Juventus, citando l’esperienza e la professionalità di figure come Comolli e Chiellini. Ha sottolineato l’importanza di dare tempo ai nuovi dirigenti per portare benefici al club, pur riconoscendo che alcuni acquisti passati non hanno dato i risultati sperati.

Il dibattito sul VAR

Il tema dell’efficacia del VAR continua a essere oggetto di discussione nel mondo del calcio. Diversi commentatori hanno espresso opinioni contrastanti sull’impatto della tecnologia, evidenziando come il sistema abbia modificato la percezione della giustizia sportiva e il modo in cui vengono gestite le partite.