Benjamin Karl ha conquistato l’oro nello slalom gigante parallelo di snowboard a Milano‑Cortina, festeggiando in modo spettacolare: si è tolto maglia e pettorale, mostrando i muscoli nella neve dopo aver superato in finale il coreano Kim Sangkyum. “Era un tributo a Hermann Maier – ha spiegato il quarantenne austriaco –. È stato uno dei più grandi sciatori di tutti i tempi in Austria e una volta ha fatto questo. Ho sempre pensato che se avessi avuto l’occasione avrei fatto la stessa cosa”.
Un’esultanza memorabile
La celebrazione di Karl è stata definita “speciale” e ha richiamato l’attenzione per la sua teatralità: strappare la maglia e il pettorale, mostrare i muscoli e omaggiare un campione come Hermann Maier ha trasformato un momento sportivo in un gesto simbolico e visivamente potente.
Il contesto della vittoria
Il successo nel gigante parallelo rappresenta un trionfo significativo per Karl, che a quarant’anni ha confermato il proprio valore ai Giochi di Milano‑Cortina. La vittoria contro Kim Sangkyum ha coronato una finale intensa, suggellata da un gesto che resterà impresso nella memoria delle Olimpiadi.
Un trionfo olimpico
Karl ha difeso con successo il titolo olimpico nel gigante parallelo, aggiungendo un secondo oro consecutivo alla sua carriera. La sua esultanza, a torso nudo nella neve, è stata interpretata come un momento iconico dei Giochi, paragonabile a celebrazioni memorabili. Si tratta inoltre della sua quarta medaglia olimpica, dopo l’argento a Vancouver 2010, il bronzo a Sochi 2014 e l’oro a Pechino 2022.