Il designatore arbitrale Gianluca Rocchi è intervenuto con franchezza sull'espulsione di Kalulu durante Inter-Juventus, ammettendo l'errore del direttore di gara e sollevando preoccupazioni riguardo al clima di simulazioni nel campionato.

Il riconoscimento dell'errore arbitrale

Rocchi ha espresso profondo rammarico per l'episodio: "Siamo molto dispiaciuti dell’episodio: per la decisione di La Penna che è chiaramente errata e per il fatto di non aver potuto usare il Var per sanarla". Ha così confermato l'ingiustificatezza del secondo giallo comminato a Kalulu, evidenziando come il protocollo attuale non consenta la revisione tramite Var in tali circostanze.

Critica alle simulazioni e al contesto arbitrale

Il designatore ha aggiunto: "La Penna è mortificato e gli siamo vicini, ma devo dirvi la verità che non è l’unico ad aver sbagliato: perché ieri c’è stata una simulazione chiara. L’ultima di una lunga serie in un campionato in cui cercano in tutti modi di fregarci". Rocchi ha così puntato il dito non solo sull'errore tecnico, ma anche su un atteggiamento diffuso che rende più complesso il lavoro degli arbitri.

Possibili sviluppi e il ruolo del Var

Secondo quanto ricostruito, Rocchi ha sottolineato che l'arbitro La Penna sarà probabilmente fermato a lungo per l'errore commesso, mentre Bastoni è stato accusato di aver tratto in inganno il direttore di gara con una simulazione evidente.

Il designatore ha ribadito il dispiacere per l'episodio e la difficoltà di intervenire con il Var in caso di secondo giallo.

Inoltre, si apprende che l’IFAB, l'organo che regola il calcio, potrebbe autorizzare l’intervento del Var sul secondo giallo già ai Mondiali di Usa 2026. La decisione definitiva è attesa per l’assemblea generale del 28 febbraio in Galles, un passo che potrebbe modificare significativamente la gestione delle partite.