L’Italia si prepara a scendere in pista con ambizioni importanti nello sci alpino per le Olimpiadi invernali di Milano‑Cortina 2026, con un focus particolare sulle prove di velocità. Gli azzurri mirano a trasformare le aspettative in medaglie, con gare decisive sulla Stelvio di Bormio e sull’Olympia delle Tofane di Cortina.
Sci alpino maschile: la Stelvio come trampolino di gloria
La squadra maschile di velocità ha dimostrato di poter competere ad alti livelli, confrontandosi con nazioni come la Svizzera. La discesa libera sulla Stelvio, pista storicamente legata a Dominik Paris, rappresenta un’occasione cruciale per conquistare la prima medaglia olimpica in carriera.
Paris non sarà l’unico a puntare al podio: Giovanni Franzoni, reduce da successi significativi, si presenta tra i favoriti, forte della sua abilità su piste tecniche come quella di Bormio.
Sci alpino femminile: Goggia e Brignone in cerca di riscatto
A Cortina, sulla pista Olympia delle Tofane, l’attenzione si concentra su Sofia Goggia. Nonostante una stagione senza vittorie in discesa, ma con un podio a San Moritz, la campionessa olimpica in carica di discesa e leader attuale del superG ha il potenziale per una doppietta storica. Federica Brignone, pur non sentendosi ancora pienamente a suo agio nelle prove veloci a causa di un recente infortunio, ha mostrato segnali incoraggianti in gigante, dimostrando di poter rimanere vicina alle posizioni di vertice anche con una condizione fisica non ottimale.
Combinata a squadre: un’opportunità strategica
In entrambe le categorie, maschile e femminile, l’Italia può ambire a medaglie anche nella combinata a squadre. Tra gli uomini, Alex Vinatzer potrebbe rivelarsi decisivo grazie alle sue capacità sia in gigante che in slalom. Nel settore femminile, la coppia formata da Sofia Goggia e Lara Della Mea è considerata tra le più competitive, ma non si escludono sorprese da abbinamenti alternativi come quello tra Laura Pirovano e Martina Peterlini, capaci di ottenere un risultato inaspettato.
Contesto e numeri della spedizione azzurra
La spedizione italiana per Milano‑Cortina 2026 si conferma la più numerosa di sempre, con 196 atleti. L’obiettivo è superare il record di medaglie stabilito a Lillehammer nel 1994. Nello sci alpino, le speranze principali si concentrano su Goggia, Brignone, Paris, Franzoni e Vinatzer, con la velocità che rappresenta il punto di forza della squadra.