Mattia Casse ha ottenuto il miglior tempo nella seconda prova cronometrata della discesa libera maschile a Bormio, valida per le Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026. L'atleta ha fermato il cronometro sull’1’52”85, nonostante abbia saltato una porta subito dopo la Carcentina.
Alle sue spalle si sono piazzati altri due azzurri: Florian Schieder, secondo a 0,45, e Giovanni Franzoni, terzo a 0,87. Il risultato conferma la brillante condizione degli italiani sulla Stelvio in vista della gara di sabato.
Dettagli della prova
Casse, sceso con il pettorale numero cinque, ha spinto al massimo lungo tutto il tracciato.
Il salto di porta lo rende l'unico atleta a non aver rispettato il passaggio regolamentare in questa prova. Schieder ha mostrato un’ottima sciata nei primi cinque intermedi, rallentando solo nel finale per cercare il miglior feeling con la neve. Franzoni, reduce da successi recenti in superG a Wengen e discesa a Kitzbühel, ha confermato la sua forma con un piazzamento sul podio.
Classifica e contesto
Dietro al terzetto italiano, i francesi Maxence Muzaton e Nils Allegre si sono classificati quarti a 0,99, seguiti dallo svizzero Alexis Monney, sesto a 1,16. Christof Innerhofer è settimo a 1,18, mentre Dominik Paris, con una prova controllata, è sedicesimo a 2,03. Marco Odermatt, anch’egli prudente, ha chiuso ventitreesimo a 2,72.
La classifica completa della seconda prova cronometrata vede dunque un dominio azzurro, con tre italiani nelle prime tre posizioni, in vista della gara che assegnerà le medaglie sabato.
Strategie degli atleti
La strategia prudente di atleti come Paris e Odermatt è emersa chiaramente, con entrambi che hanno chiuso la prova a oltre due secondi dal leader Casse. Questo approccio suggerisce un'attenzione particolare alla gestione delle energie e alla preparazione per la gara principale, piuttosto che alla ricerca del tempo assoluto in questa fase.