Nella discesa libera maschile di Coppa del Mondo a Garmisch‑Partenkirchen, sulla pista Kandahar, lo svizzero Marco Odermatt ha conquistato la vittoria. L'azzurro Giovanni Franzoni si è classificato al quarto posto, a pari merito con l’austriaco Vincent Kriechmayr.
La gara e il risultato
Odermatt ha chiuso la sua prova con il tempo di 1’45"57. Sul podio, alle sue spalle, si sono piazzati i connazionali Alexis Monney (1’47"61) e Stefan Rogentin (1’48"56). Franzoni, il migliore degli italiani, ha fermato il cronometro a 1’48"77, risultato condiviso con Kriechmayr.
Tra gli altri azzurri, Florian Schieder è ottavo (1’48"11), Dominik Paris nono (1’49"12), mentre Mattia Casse, Christof Innerhofer e Benjamin Alliod hanno concluso più indietro.
Le dichiarazioni di Franzoni
Al termine della competizione, Franzoni ha espresso il suo parere sulle condizioni della neve: “A livello di tenuta mi piacerebbe una neve un po’ diversa, però per le condizioni che ci sono comunque è una bellissima giornata. C’è un bel pubblico, è stata una bella gara.” Ha poi aggiunto una nota di autoanalisi: “Se devo essere sincero… non mi sono fidato a spingere la curva, ed infatti ho perso un pochino di tempo, però tutto sommato sono contento perché si vede che sono competitivo su più piste su più condizioni.”
Riflettendo sulla sua prima esperienza sulla pista di Garmisch, ha spiegato: “Non avevo mai fatto la discesa qui… ho fatto la prima volta la prova due giorni fa… ieri non avendo potuto provare praticamente tutta la pista, oggi abbiamo un po’ più di insicurezze… la stanchezza oggi si faceva sentire, però tutto sommato sono contento di come sto facendo questa stagione, un risultato nei cinque è sempre da prendere di buon auspicio anche per la gara di domani e poi anche le prossime.”
Il contesto della stagione
Franzoni aveva già dimostrato la sua ottima forma durante le prove cronometrate.
Nella prima prova di discesa a Garmisch, disputata il 26 febbraio, aveva ottenuto il miglior tempo con 1’49"52, precedendo Martin Cater e Felix Monsen. Mattia Casse si era posizionato quinto, mentre Odermatt era a 1"36 e Dominik Paris aveva accusato un ritardo superiore ai tredici secondi.
Durante la seconda prova cronometrata, Franzoni aveva anche affrontato un momento di tensione: ha perso lo sci destro in una curva, ma è riuscito a controllare la situazione senza cadere e senza subire conseguenze, potendo così partecipare regolarmente alla gara.