Il caso caschi ha preceduto le gare ufficiali di skeleton alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026: la squadra britannica ha visto respinto il proprio ricorso contro il divieto di utilizzare un nuovo casco aerodinamico, giudicato non conforme alle regole tecniche.
Il contesto e la decisione del Tas
Il 29 gennaio la Federazione Internazionale di Bob e Skeleton (IBSF) aveva dichiarato il casco britannico non conforme per la sua forma, ritenuta irregolare. Il ricorso, presentato dalla British Bobsleigh & Skeleton Association (BBSA) il 2 febbraio, è stato esaminato dalla Divisione ad hoc del Tribunale Arbitrale dello Sport (Tas), che ha respinto la richiesta.
Il comitato ha osservato che il casco si discosta dalla forma standard, presenta una parte posteriore sporgente e un design innovativo sviluppato per migliorare le prestazioni aerodinamiche, elementi vietati dalle norme IBSF.
Le posizioni delle parti
La BBSA aveva sostenuto che il casco era conforme, privo di modifiche aerodinamiche fissate e rispettoso dei più severi standard di sicurezza. Tuttavia, l’IBSF ha ribadito che il design incorpora spoiler, bordi sporgenti o elementi aerodinamici vietati. Il Tas ha chiarito che il suo compito non era valutare l’efficacia o il vantaggio prestazionale del casco, ma esclusivamente la conformità alle norme vigenti per i Giochi.
Reazioni e contesto internazionale
La decisione del Tas è stata confermata anche da fonti internazionali. Il panel ha stabilito che il casco “depart[s] from the standard shape and reflects a novel design specifically developed to enhance aerodynamic performance where the rear considerably protrudes”, e che la BBSA non ha dimostrato la conformità alle regole IBSF. Natalie Dunman, direttore esecutivo delle prestazioni della federazione britannica, ha espresso delusione per l’esito, ma ha assicurato che la decisione non influenzerà la preparazione finale degli atleti, che restano concentrati e ottimisti.
Il verdetto rappresenta un duro colpo per i favoriti Matt Weston e Marcus Wyatt, dominatori della Coppa del Mondo con sette vittorie stagionali, ma il team britannico conferma di essere in una posizione solida anche senza il nuovo casco.