Sofia Goggia ha conquistato la medaglia di bronzo nella discesa libera alle Olimpiadi Invernali di Milano‑Cortina 2026. Questo risultato conferma la sua presenza sul podio in questa disciplina per la terza edizione consecutiva. Al riconoscimento sportivo si affianca un premio economico: il CONI garantisce 60.000 euro lordi per il terzo posto.

Il premio economico del CONI

Il premio di 60.000 euro è previsto dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano ed è erogato in forma lorda, quindi soggetto alla tassazione di legge. Non è previsto alcun emolumento da parte del Comitato Olimpico Internazionale, che assegna solo il valore simbolico della medaglia.

Il valore materiale della medaglia

Il metallo della medaglia di bronzo non è propriamente bronzo, ma una lega di rame del peso di 420 grammi. Il suo valore di mercato è di poco superiore a cinque euro, una cifra che evidenzia il carattere simbolico dell’oggetto rispetto al premio economico.

Il sistema dei premi olimpici in Italia

In Italia, i premi per le medaglie olimpiche sono stabiliti dal CONI e confermati per l’edizione di Milano‑Cortina 2026: 180.000 euro per l’oro, 90.000 per l’argento e 60.000 per il bronzo. Questi importi sono lordi e, per la prima volta, è prevista la possibilità di una detassazione, anche se i dettagli normativi restano da definire.

Confronto internazionale dei premi

Il sistema italiano figura tra i più generosi in Europa.

In altri Paesi, come gli Stati Uniti, i premi sono molto più contenuti (circa 35.000 dollari per l’oro), mentre in alcune nazioni asiatiche possono superare il mezzo milione di euro per l’oro. Questo rende il contributo italiano particolarmente significativo per gli atleti.