Ad Anterselva, domenica 8 febbraio, prende il via il programma olimpico del biathlon con la staffetta mista, una gara attesa e carica di tensione per l’Italia.
Il quartetto azzurro, composto da Lukas Hofer, Tommaso Giacomel, Lisa Vittozzi e Dorothea Wierer, arriva all’appuntamento forte di una stagione di alto livello, caratterizzata da continuità di risultati e prestazioni solide in Coppa del Mondo. In particolare, la vittoria nella staffetta mista di Nove Mesto ha acceso l’entusiasmo e confermato il valore del gruppo.
Le avversarie principali
La Francia è considerata la principale favorita, forte di un quartetto completo e di grande esperienza: Éric Perrot, Quentin Fillon Maillet, Julia Simon e Lou Jeanmonnot.
Anche la Svezia si preannuncia temibile, con il talento di Hanna Öberg e Sebastian Samuelsson. La Norvegia, con Johan Olav Botn e Maren Kirkeeide, potrebbe rivelarsi la mina vagante, mentre la Germania sembra partire un passo indietro rispetto alle altre contendenti.
Dettagli tecnici della gara
La competizione inizierà alle ore 14.05 sulle nevi di Anterselva. Il format prevede due frazioni maschili seguite da due femminili, con ogni atleta impegnato su un percorso di 6 chilometri, suddiviso in tre giri da 2 km ciascuno. L’Italia schiererà Giacomel in apertura, seguito da Hofer, Wierer e infine Vittozzi a chiudere la staffetta.
Il successo ottenuto a Nove Mesto ha rappresentato il primo trionfo italiano nella staffetta mista dopo oltre sei anni, un risultato che ha rafforzato la fiducia del gruppo in vista dell’esordio olimpico.
Il percorso stagionale dell’Italia
La stagione azzurra è stata costellata da sette vittorie e diciassette podi in Coppa del Mondo, un dato significativo che testimonia una notevole continuità di rendimento e ha riportato l’Italia tra le nazioni di riferimento nel biathlon. A Nove Mesto, il quartetto composto da Wierer, Vittozzi, Hofer e Giacomel ha conquistato il primo posto, imponendosi con autorevolezza e segnando un momento di svolta nella preparazione olimpica.