L’Italia della spada femminile ha compiuto un’impresa memorabile nella tappa di Coppa del Mondo di Wuxi. Per la prima volta nella storia del circuito iridato, le tre medaglie individuali sono andate a spadiste azzurre: Giulia Rizzi ha conquistato l’oro, Alberta Santuccio l’argento e Rossella Fiamingo il bronzo. Una giornata che resterà negli annali della scherma italiana.

Il cammino delle medagliate

Giulia Rizzi ha aperto il suo percorso battendo la cinese Zhang (15‑14), la singaporiana Abdul Rahman (15‑10) e l’ungherese Kardos (15‑10). Nei quarti ha superato la francese Louis Marie (15‑12), centrando così l’undicesimo podio in carriera in Coppa del Mondo.

In semifinale ha sconfitto Rossella Fiamingo (15‑6) e in finale ha avuto la meglio su Alberta Santuccio (15‑9), aggiudicandosi la sua quinta vittoria in una tappa del circuito iridato, la seconda in questa stagione dopo Vancouver.

Alberta Santuccio ha ottenuto l’argento grazie a una prova solida, con successi sulla cinese Li (13‑10), sulla coreana Yang (15‑13), nel derby azzurro contro Sara Maria Kowalczyk (15‑13) e sulla svizzera Flora Hatz (15‑8). In semifinale ha battuto la cinese Junyao Tang (15‑8), assicurando la storica tripletta italiana, prima di cedere in finale a Rizzi.

Rossella Fiamingo ha chiuso al terzo posto, dopo aver eliminato la coreana Lee e l’ungherese Buki (entrambe 15‑11), l’ucraina Maksymenko (15‑14) e la francese Aliya Kuty (15‑12).

Si è poi arresa in semifinale a Rizzi (15‑6), centrando l’undicesimo podio in carriera nel circuito.

Il contesto e le dichiarazioni

La giornata ha assunto un valore simbolico: il trionfo delle tre olimpioniche di Parigi 2024 – Rizzi, Santuccio e Fiamingo – è coinciso con l’avvio dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026. Un segnale forte del legame tra le due discipline e del prestigio della scherma italiana. Il Commissario tecnico Dario Chiadò, affiancato dai maestri Daniele Pantoni e Roberto Cirillo, ha commentato: “Una gara indimenticabile, che rende me e tutto lo staff orgoglioso del lavoro che si sta portando avanti. Sono molto contento per questo grande risultato, ma anche per la prestazione complessiva: otto atlete nelle migliori 32 e sei nelle top 16… esprimono uno stato di salute eccellente di tutto il gruppo.”

Il Presidente federale Luigi Mazzone ha aggiunto: “Le ragazze hanno scritto una pagina di storia, emozionandoci in una mattinata che non dimenticheremo.

Siamo fieri delle nostre spadiste, a loro e a tutto lo staff vanno i complimenti per aver realizzato qualcosa che resterà negli annali della scherma italiana.”

Altri risultati azzurri e prospettive

Oltre alle medagliate, altre tre spadiste italiane si sono piazzate tra le prime sedici: Sara Maria Kowalczyk (decima), Roberta Marzani (tredicesima) e Federica Isola (quattordicesima). Lucrezia Paulis e Alessandra Bozza hanno chiuso rispettivamente diciannovesima e ventinovesima. Il quartetto per la prova a squadre, in programma domenica, sarà composto da Rizzi, Santuccio, Fiamingo e Isola.

Un trionfo senza precedenti

La straordinaria tripletta italiana a Wuxi è un evento senza precedenti per le tre spadiste olimpioniche.

L’oro è andato a Giulia Rizzi, l’argento ad Alberta Santuccio e il bronzo a Rossella Fiamingo. La coincidenza con l’inizio dei Giochi Invernali di Milano Cortina 2026 è stata sottolineata come un segno del destino.