Filippo Zana ha conquistato la quarta tappa del Giro di Sardegna, imponendosi in solitaria sul traguardo di Nuoro e assicurandosi la maglia di leader della classifica generale. Il successo di Zana rappresenta un momento di grande rilievo nella competizione.
La frazione decisiva e l'azione di Zana
La tappa, definita la frazione regina per il suo percorso impegnativo e le salite decisive, ha visto Zana staccare i propri avversari con un attacco vincente a dieci chilometri dalla conclusione. Il corridore della Soudal Quick‑Step ha progressivamente aumentato il proprio vantaggio, tagliando il traguardo con un margine di 36 secondi su Alessandro Verre, giunto secondo.
A completare il podio, i compagni di squadra Louis Vervaeke e Gianmarco Garofoli.
Nuova leadership in classifica generale
Con questa importante vittoria, Zana ha assunto il comando della classifica generale. Il corridore veneto vanta ora un vantaggio di 46 secondi su Gianmarco Garofoli, suo compagno di squadra. La Soudal Quick‑Step ha mostrato una notevole forza, imponendo un ritmo elevato nella fase cruciale della tappa. Il passo sostenuto ha determinato una selezione significativa sul Passo Genna Silana e nella successiva salita di Su Pradu, dove molti corridori, incluso il precedente leader Nicolò Garibbo, hanno ceduto terreno.
Contesto e percorso della tappa
La quarta frazione del Giro di Sardegna 2026, la tappa regina, è partita da Arbatax per concludersi a Nuoro.
Il percorso ha presentato un dislivello complessivo superiore ai tremila metri. Dopo un tratto iniziale prevalentemente pianeggiante, la corsa ha affrontato la lunga ascesa verso Genna Silana (1002 metri di altitudine). Seguita da una discesa, la tappa ha proposto nuove salite impegnative fino al Gran Premio della Montagna di Su Pradu, situato a circa ventisei chilometri dall'arrivo. La fase finale ha visto un gruppo di undici corridori contendersi la vittoria, tra cui Zana e Garofoli, prima dell'allungo decisivo del portacolori della Soudal Quick‑Step.
Questa vittoria segna un punto di svolta nella corsa, proiettando Filippo Zana tra i principali candidati alla vittoria finale del Giro di Sardegna.