L’IFAB ha annunciato una serie di modifiche regolamentari che entreranno in vigore a partire dai prossimi Mondiali di calcio, con l’obiettivo di rendere il gioco più fluido e contrastare le perdite di tempo sistematiche.
Infortuni e interventi medici: stop dopo 8 secondi
Se un giocatore richiede l’intervento dello staff medico e l’assistenza supera gli otto secondi, dovrà restare fuori dal campo per un minuto, lasciando temporaneamente la propria squadra in inferiorità numerica. L’unica eccezione riguarda gli infortuni derivanti da falli puniti con cartellino giallo o rosso, per i quali il giocatore potrà rientrare immediatamente.
Rinvii, rimesse e sostituzioni: tempi stretti
I portieri avranno otto secondi per rinviare il pallone una volta in possesso, mentre per le rimesse dal fondo e laterali il tempo massimo sarà di cinque secondi; in caso di ritardo, l’arbitro potrà assegnare un calcio d’angolo o ordinare il cambio rimessa. Anche le sostituzioni dovranno essere rapide: dal momento in cui il numero appare sul tabellone luminoso, la squadra avrà dieci secondi per completare il cambio. In caso contrario, giocherà in inferiorità numerica fino alla successiva interruzione del gioco.
VAR: poteri estesi su angoli e secondo giallo
Il VAR potrà intervenire per correggere errori relativi all’assegnazione di calci d’angolo e per rivedere la seconda ammonizione che porta all’espulsione.
Non sarà invece possibile rivedere la prima ammonizione, per evitare interruzioni eccessive del gioco.
Contesto e precedenti delle nuove norme
Queste novità regolamentari sono state approvate durante la 140ª assemblea generale dell’IFAB. Le misure saranno operative dal primo giugno 2026, in tempo per il Mondiale. Le norme si inseriscono in un contesto di crescente attenzione verso la riduzione delle simulazioni e delle perdite di tempo, già oggetto di sperimentazioni in competizioni internazionali.