Il ministro dello Sport, Andrea Abodi, ha ufficialmente confermato, durante la tappa friulana del progetto "Sport in Regione", l'esistenza di interlocuzioni avanzate per un possibile trasferimento del titolo sportivo di basket di Cremona e Trieste a Roma. Questa operazione riguarderebbe la stagione 2026-2027 di Serie A.

Le dichiarazioni del Ministro Abodi e le preoccupazioni per Trieste

Nel corso del suo intervento, il ministro Abodi ha dichiarato: "Sicuramente ho avuto il piacere di ascoltare la proposta di Matiasic e ho chiesto tutte le informazioni necessarie, così come ho ascoltato un’altra candidatura che viene da Cremona.

C’è questa volontà di stabilire il titolo su Roma, ma la mia preoccupazione resta quella di preservare le radici storiche e la tradizione del basket a Trieste".

Il quadro generale e i prossimi passaggi decisionali

Il riferimento a Paul Matiasic si inserisce nel contesto della proposta romana presentata da Trieste. "La valutazione verrà fatta in via definitiva dal sistema basket nazionale, ovvero dalla FIP e dalla Lega. Ritengo però che l’elemento della tradizione vada tenuto in grande considerazione nella scelta finale. A differenza del calcio, il basket consente il trasferimento del titolo sportivo, un tema sul quale ci interrogheremo perché, al di là della responsabilità tecnica della scelta, il rispetto che le istituzioni sportive devono nei confronti delle radici non è un fatto secondario", ha detto Abodi.

Dettagli sulle trattative e le reazioni

Il presidente della Pallacanestro Trieste, Paul Matiasic, ha incontrato nelle scorse settimane il ministro Abodi e l'ambasciatore americano Tillman Fertitta. L'oggetto di questi incontri è stato il possibile trasferimento della società a Roma, un'ipotesi che potrebbe concretizzarsi già a partire dalla prossima stagione. Questa eventualità ha generato forti reazioni e una profonda preoccupazione tra i tifosi triestini, i quali temono la perdita dell'identità storica del club. La prospettiva di un cambiamento così radicale solleva interrogativi sul futuro del basket nella città giuliana e sull'impatto che una tale operazione potrebbe avere sul legame tra la squadra e la sua comunità di appassionati.