Il difficile e sofferto finale di Tour de France di Tadej Pogacar è stato uno dei momenti più forti della scorsa stagione di ciclismo. Dopo aver dominato la corsa per oltre due settimane ed aver accumulato un vantaggio rassicurante in classifica generale, il fuoriclasse sloveno è apparso sofferente e stanco nelle ultime giornate. Nei mesi successivi, lo stesso Pogacar e alcuni compagni di squadra hanno svelato che quel finale sofferto era stato dovuto ad un infortunio ad un ginocchio che aveva fatto anche temere un ritiro in maglia gialla. Su questo episodio è tornato a parlare l'agente di Pogacar, Alex Carera.

'Pogacar era preoccupato'

Secondo Carera, a causare l'infortunio di Pogacar sarebbe stata una collisione con un'auto della squadra Visma, avvenuta poco prima dell'inizio della diciottesima tappa. "Quando si è scontrato con la macchina della Visma, è stato davvero sfortunato perché si è creata una situazione pazzesca", ha affermato Carera, sottolineando la gravità dell'incidente in un'intervento a Domestique Hotseat.

“Dopo, ovviamente, era preoccupato perché non si sentiva bene."

L'incidente si è verificato nella zona di partenza della tappa, quando Pogacar è stato urtato dalla vettura della Visma. In quel momento, il corridore ha cercato di minimizzare l'accaduto, rispondendo con ironia ai giornalisti e dicendo che la squadra rivale "voleva controllare i freni".

'Un giorno non era sicuro di poter partire'

Tuttavia, l'impatto ha avuto conseguenze ben più gravi di quanto inizialmente percepito. Carera ha confermato che la collisione ha innescato un problema al ginocchio, complicando drasticamente il percorso di Pogacar nei giorni successivi. "Un giorno non era sicuro di poter prendere il via alla tappa," ha spiegato l'agente, descrivendo la precarietà della situazione mentre il Tour si avvicinava alla sua fase conclusiva.

Questo infortunio ha trasformato la lotta di Pogacar in una sfida ancora più ardua, dove la determinazione e la resilienza hanno giocato un ruolo cruciale. Un aspetto interessante emerso dall'intervento di Carera è stata la scelta di mantenere l'infortunio nascosto durante il Tour.

La decisione, presa strategicamente, mirava a evitare di concedere vantaggi agli avversari, che avrebbero potuto attuare una strategia più aggressiva a conoscenza del rischio rappresentato dal ginocchio di Pogacar. "Il mio compito era proteggerlo, quindi questa informazione non trapelava," ha dichiarato Carera, confermando l'importanza della riservatezza in situazioni delicate come quella affrontata dal ciclista sloveno.