Lando Norris, vincitore del Gran Premio d'Ungheria e campione del mondo in carica, ha espresso soddisfazione per il successo, pur sottolineando che la McLaren non ha ancora raggiunto il pieno potenziale della sua monoposto 2026. La vittoria a Budapest, la prima stagionale per la scuderia, è arrivata dopo l'introduzione di un primo pacchetto di aggiornamenti tecnici. Secondo Norris, il team ha ancora ampi margini di crescita una volta compreso a fondo come sfruttare al meglio questa generazione di vetture.

"Vediamo ancora un buon potenziale nella macchina e crediamo di poter migliorare la nostra posizione", ha dichiarato Norris.

"Questo è un aspetto positivo, ma in Formula 1 il tempo è un nemico, quindi dobbiamo portare questi miglioramenti il prima possibile. Non sentiamo di aver ancora compreso appieno questa vettura, ma anche prima dell’ultimo pacchetto di aggiornamenti che ci ha permesso di vincere in Ungheria, avevamo già ottenuto buoni risultati."

Squadra e nuove regolamentazioni

La collaborazione con il compagno di squadra Oscar Piastri è fondamentale, come evidenziato da Norris: "Oscar e io spesso abbiamo feedback molto simili e stiamo lavorando bene insieme con l’obiettivo di riportare la McLaren in lotta per la vittoria ogni weekend". La sfida, ha aggiunto il pilota, non riguarda solo la prestazione della vettura, ma anche l'adattamento alle nuove regolamentazioni e alle caratteristiche degli pneumatici Pirelli, che richiedono uno stile di guida diverso.

"Ogni gara è un'opportunità di apprendimento", ha spiegato Norris. "Le gomme sono cambiate e impongono un approccio meno aggressivo. Ogni vettura è unica, e il nostro compito è estrarre il massimo. A metà stagione, comprendiamo meglio i regolamenti e come ottimizzare le prestazioni, come dimostrato in Ungheria, ma il lavoro di squadra continua."

Sviluppo tecnico e competizione

La vittoria McLaren in Ungheria riflette l'intensa evoluzione tecnica della Formula 1. Dopo un inizio di stagione dominato dalla Mercedes, la competizione si è accesa con continui aggiornamenti aerodinamici. Il nuovo fondo introdotto dalla McLaren è stato cruciale, rivelandosi efficace su un circuito ad alto carico come l'Hungaroring.

Nonostante ciò, il team principal Andrea Stella ha suggerito che il successo sia stato in parte un "overachievement", favorito da errori di esecuzione dei rivali (Ferrari e Mercedes) e dalla massimizzazione del potenziale disponibile. Per mantenere la competitività, la scuderia dovrà proseguire lo sviluppo con ulteriori aggiornamenti post-pausa estiva, confermando la stagione 2026 come una "guerra di sviluppo" tra le principali squadre.