La Fiamma paralimpica dei XIV Giochi Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 ha fatto tappa a Venezia, giungendo in Piazza San Marco. L’evento ha rappresentato un momento simbolico di continuità tra Olimpiadi e Paralimpiadi, sottolineando l’affermazione dell’uguaglianza tra gli atleti.

Il percorso della Fiamma a Venezia

Alle ore 19.15, il maestro di sci Peter Alfrieder ha fatto il suo ingresso in Piazza San Marco. Raggiunta la tedofora e cestista della Reyer, Matilda Villa, le ha consegnato la fiamma. L’atleta, scortata dagli steward, ha attraversato la piazza tra due ali di folla, composta da oltre cinquecento presenti, fino al palco allestito sotto il Museo Correr.

Qui ha acceso il braciere dei Giochi paralimpici.

La fiamma, partita da Cortina d’Ampezzo, ha toccato il territorio comunale di Venezia, coinvolgendo Mestre e il centro della città lagunare. Il tragitto è proseguito nell’area portuale di San Basilio fino a Piazza San Marco. L’itinerario, suggestivo e iconico, è stato percorso in alternanza da ventitré tedofori.

Prossime tappe verso la cerimonia di apertura

L’arrivo della Fiamma a Venezia avviene a due giorni dall’apertura dei Giochi Paralimpici Invernali. La cerimonia inaugurale è prevista per venerdì all’Arena di Verona. Dopo la tappa veneziana, il viaggio della fiamma proseguirà domani a Padova, per poi raggiungere Verona venerdì.

Il viaggio della Fiamma paralimpica

Il percorso della Fiamma paralimpica è iniziato il 24 febbraio da Stoke Mandeville, nel Regno Unito, luogo di origine del movimento paralimpico. Il viaggio si articola su undici giorni, con tredici tappe in Italia, e coinvolge cinquecentouno tedofori. L’itinerario culminerà con l’arrivo a Verona il 6 marzo, in concomitanza con la cerimonia di apertura dei Giochi.