Mattia Furlani ha conquistato la medaglia d’argento nel salto in lungo ai Mondiali Indoor 2026, disputati a Toruń, in Polonia. L’atleta laziale è stato superato in extremis dal portoghese Gerson Baldé, che ha realizzato un salto da 8,46 metri al sesto e ultimo tentativo. Baldé ha così beffato Furlani, togliendogli l’oro per un solo millimetro di validità sulla battuta.
La gara è stata ricca di colpi di scena. Furlani, già campione del mondo all’aperto, aveva preso il comando con 8,39 metri alla quinta prova. Questo risultato, con una rincorsa da diciotto passi e dieci centimetri lasciati alla pedana, ha eguagliato il suo primato personale.
Il decisivo salto di Baldé, che fino a quel momento non aveva mai superato gli 8,32 metri, ha cambiato le sorti della finale.
Podio inatteso: Baldé sorprende, Saraboyukov delude
Le aspettative erano per un duello tra Furlani e il bulgaro Bozhidar Saraboyukov, forte della miglior prestazione mondiale stagionale (8,45 metri). Invece, il portoghese Baldé ha sorpreso tutti. Saraboyukov si è dovuto accontentare della medaglia di bronzo (8,31 metri), perdendo anche la leadership mondiale stagionale, finita nelle mani di Baldé.
Furlani, reduce da una nottata difficile per problemi di stomaco, ha dimostrato grande carattere. Dopo una prima parte di gara solida, aveva sognato la vittoria, ma il salto decisivo di Baldé, valido per un solo millimetro, ha spento le sue speranze.
L’azzurro ha tentato il tutto per tutto nell’ultimo assalto, ma il suo salto è stato nullo per cinque centimetri.
Contesto della competizione
Il salto in lungo maschile è una disciplina storica dei Mondiali Indoor, presente in tutte le precedenti edizioni. L’edizione 2026 ha visto sedici atleti qualificati tramite standard (8,17 metri) o ranking mondiale. Il record mondiale è di Mike Powell (USA) con 8,95 metri, il record dei campionati di Iván Pedroso (CUB) con 8,62 metri. Il miglior salto stagionale prima della gara era di Saraboyukov con 8,45 metri.
Per Mattia Furlani, questa è la settima medaglia consecutiva in un evento internazionale e il terzo podio consecutivo nella manifestazione. Il record italiano di Andrew Howe, 8,47 metri, resta distante otto centimetri dalla misura vincente di Baldé.