Nonostante il rocambolesco pareggio per 3-3 contro la Juventus, Gian Piero Gasperini invita alla lucidità e a non scoraggiarsi, ribadendo che la corsa alla Champions League è ancora aperta.

Un pareggio che non deve abbattere

Al termine della partita, il tecnico ha dichiarato: “Questa gara non ci deve abbattere, siamo ancora lì per la lotta Champions”. Ha aggiunto che “andare a sette punti sarebbe stato importante, ma noi siamo comunque lì”, sottolineando come il risultato, pur deludente, non comprometta le ambizioni europee della squadra.

Analisi della prestazione e critiche costruttive

Gasperini ha analizzato con chiarezza i limiti mostrati in campo: “Dovevamo essere più fisici”, ha affermato. “Non siamo stati bravi sui tre gol loro, tutti molto simili. Dobbiamo rimproverarci di esser stati passivi, in particolare sul 3-2 e sul 3-3, non altro”. Ha osservato come squadre di alto livello come Juventus, Milan, Inter e Napoli riescano spesso a ribaltare le partite nei minuti finali grazie alla fisicità e alla qualità sulle palle inattive.

Il tecnico ha voluto infondere fiducia nel gruppo: “Siamo comunque lì”, ha ribadito, invitando a guardare avanti con determinazione e a non lasciarsi abbattere dall'esito dell'incontro.

Il contesto e le dichiarazioni

In merito alla prestazione, Gasperini ha sottolineato: “Il nostro terzo gol è stato frutto di spazio creato… Una partita del genere non ci deve abbattere”. Ha ribadito con fermezza che “siamo sempre in competizione” per raggiungere l'obiettivo Champions.

L'atteggiamento positivo è emerso chiaramente: “È ovvio che ci è dispiaciuto non vincere, ma è un buon risultato e anche la prestazione è stata bella, quindi vedo il bicchiere mezzo pieno e ce la giochiamo”. Ha inoltre elogiato la prestazione di Pisilli definendola “strepitosa” e ha concluso con un interrogativo retorico: “Se loro hanno esultato come una vittoria, noi dovremmo andare in depressione? Siamo avanti di quattro punti!”.