Roberto D’Aversa ha debuttato sulla panchina del Torino con una vittoria per 2‑0 contro la Lazio. Al termine della partita, il tecnico ha spiegato le ragioni della sua scelta: “Per 70 minuti abbiamo fatto una grande partita. Ho fatto capire alla squadra perché ho scelto il Toro: sono convinto di avere giocatori forti che in questo momento non stavano dimostrando il loro valore”.

D’Aversa ha sottolineato che la squadra è partita contratta, ma ha elogiato l’impegno di tutti, compresi i subentrati. “Siamo partiti contratti, ma faccio i complimenti a tutti perché anche i subentrati volevano partecipare alla vittoria”, ha commentato l’allenatore granata.

“Abbiamo messo in campo quei concetti basilari che avevamo provato in allenamento: Gineitis è uscito solo per l’ammonizione, Zapata ha dimostrato il suo vero valore e Vlasic ha messo a disposizione tutto il suo potenziale. È un piacere poterlo allenare”.

I protagonisti della vittoria

A trascinare il Torino sono stati Simeone e Zapata con i loro gol. “Mi trovo bene a giocare con Duvan, mi toglie gli avversari di dosso e tiene tanti palloni”, ha spiegato il Cholito sull’esperimento di D’Aversa con il doppio centravanti dal primo minuto. “Ma anche Ché (Adams, ndr) è molto bravo, siamo contenti”.

Vlasic, pur non avendo segnato, è stato tra i più positivi. “Con il cambio di allenatore c’è nuova energia, ogni giocatore vuole dimostrare il suo lavoro”, ha detto ai microfoni di Dazn.

“Abbiamo giocato bene e difeso con testa e intelligenza: i tifosi ci mancano, ma siamo noi che dobbiamo fare di più perché così torneranno allo stadio”.

Un avvio incoraggiante per il Torino

Il debutto di D’Aversa coincide con una vittoria che rilancia il Torino nella corsa salvezza. Simeone e Zapata hanno firmato i gol che hanno deciso la partita, mentre la squadra ha mostrato compattezza e applicazione tattica. Sono stati messi in campo i concetti provati in allenamento, dimostrando una ritrovata determinazione.

Il successo per 2‑0 contro la Lazio rappresenta un avvio positivo per D’Aversa, che ha scelto il Torino proprio per valorizzare una rosa che ritiene forte ma finora poco espressiva. La vittoria ha confermato la bontà della scelta tecnica e ha dato un segnale chiaro alla squadra e all’ambiente.