Una giornata più complessa del previsto per Lewis Hamilton a Suzuka, in occasione delle prove libere del Gran Premio del Giappone, terzo appuntamento stagionale del Mondiale di Formula Uno 2026. Il pilota inglese della Ferrari ha concluso la simulazione di qualifica in sesta posizione nella seconda sessione (FP2), accusando un distacco di 847 millesimi dal miglior tempo assoluto, fatto segnare dalla McLaren di Oscar Piastri. Hamilton si è piazzato alle spalle del compagno di squadra Charles Leclerc, manifestando difficoltà nel trovare il giusto feeling con la sua SF-26.

Al termine delle sessioni, il sette volte campione del mondo ha espresso le sue sensazioni ai microfoni: “È stata una giornata un po’ complicata per noi. La macchina nel complesso non è male, ma al momento ci manca un po’ di passo e a livello di bilanciamento non siamo ancora dove vorremmo”. Hamilton ha sottolineato l'importanza di un lavoro intenso sul set-up della vettura in vista delle prossime sessioni: “Lavoreremo sodo questa sera per migliorare il set‑up e cercare di fare un passo avanti per domani. Ci sono aree in cui possiamo migliorare, inclusa la gestione dell’energia, e se riusciremo a mettere tutto insieme dovremmo essere in grado di estrarre più prestazione”.

La Ferrari cerca il passo per le qualifiche

La Scuderia di Maranello rischia di ritrovarsi nel ruolo di terza forza, almeno per quanto riguarda la qualifica sul giro secco. Tuttavia, sulla lunga distanza in gara, la Ferrari potrebbe avere un vantaggio rispetto alla McLaren in termini di passo e gestione degli pneumatici. Sia Hamilton che Leclerc sono apparsi consapevoli delle aree di miglioramento necessarie, ma anche fiduciosi nelle potenzialità della vettura una volta trovato il giusto equilibrio.