Milano Cortina 2026 si prepara ad accogliere oltre ventimila studenti italiani che assisteranno dal vivo alle gare dei Giochi Paralimpici Invernali. L'iniziativa, denominata “School Ticket Programme”, è promossa in sinergia con il ministero dell’Istruzione, con l'obiettivo di rendere l'evento un'occasione formativa di grande impatto.
La partecipazione degli studenti alle venue
Le scolaresche avranno la possibilità di vivere l'emozione dei Giochi in alcune delle venue simbolo, tra cui il Tofane Alpine Skiing Center e il Cortina Curling Olympic Stadium di Cortina, lo stadio di sci di fondo di Tesero e la Milano Santagiulia Ice Hockey Arena.
Questa partecipazione rientra nella strategia educativa Gen26 della Fondazione Milano Cortina 2026, mirata a trasformare l'esperienza dei Giochi in un momento formativo con una legacy duratura per i territori e le comunità scolastiche.
Domenico De Maio, Education & Culture Director della Fondazione, ha sottolineato come la presenza di 20.000 studenti sia un risultato concreto del lavoro svolto per rendere Milano Cortina 2026 un progetto inclusivo e accessibile. L'intento è far sì che le nuove generazioni possano vivere l'energia dei Giochi e comprendere il valore dello sport come strumento di crescita, rispetto e consapevolezza attraverso l'esperienza diretta.
De Maio ha inoltre evidenziato come le Paralimpiadi rappresentino un'occasione straordinaria per promuovere una cultura dell’inclusione che va oltre l'evento sportivo.
Portare migliaia di studenti nelle venue è visto come un investimento sul futuro, contribuendo a costruire una società più attenta, consapevole e aperta alle differenze.
Il programma School Ticketing
Il programma School Ticketing era stato annunciato nell'ottobre 2025, quando la Fondazione Milano Cortina 2026 aveva messo a disposizione delle scuole italiane 40.000 biglietti a prezzi agevolati. Le tariffe prevedevano 16 euro per le competizioni olimpiche e 10 euro per quelle paralimpiche. L'iniziativa è nata su invito del Ministero dell’Istruzione e del Merito agli Uffici scolastici regionali per la raccolta delle richieste.
Questa iniziativa ha rappresentato un importante investimento volto a garantire la più ampia partecipazione possibile, offrendo alle nuove generazioni un'esperienza unica di crescita culturale, sportiva e sociale.