L'O2 Arena di Praga è stata il palcoscenico di un'emozionante giornata ai Campionati Mondiali 2026 di pattinaggio artistico, culminata con il netto trionfo della coppia tedesca formata da Minerva Fabienne Hase e Nikita Volodin. I due atleti hanno conquistato la prestigiosa medaglia d'oro nella competizione a coppie, consolidando una leadership già dimostrata in modo convincente durante lo short program. Questo successo rappresenta una conferma di eccellenza per il duo teutonico, che ha saputo imporsi con determinazione e maestria sulla scena mondiale del pattinaggio di figura.
La performance impeccabile dei campioni mondiali
La prova offerta da Hase e Volodin è stata di straordinario spessore tecnico, caratterizzata da un'esecuzione quasi perfetta. L'unico elemento che non ha raggiunto la massima valutazione è stato il triplo salchow in parallelo, eseguito in una versione doppia anziché tripla. Nonostante questa minima imprecisione, il resto del programma libero si è rivelato impeccabile. La coppia ha sfoggiato un triplo twist di livello 4, tre sollevamenti eseguiti con grande fluidità e precisione, e due lanciati di notevole difficoltà tecnica: il triplo salchow e il triplo rittberger. Questa performance di altissimo livello ha permesso loro di ottenere un punteggio di 148,55 nel free skate (con 75,53 per gli elementi tecnici e 73,02 per le componenti del programma), portando il loro punteggio totale a un impressionante 228,33, che costituisce un nuovo e significativo personal best per la coppia tedesca.
Argento e bronzo: le altre stelle del podio
Sul secondo gradino del podio, conquistando la medaglia d'argento, si sono posizionati gli atleti georgiani Anastasiia Metelkina e Luka Berulava. La loro esibizione nel programma libero, pur essendo di alto livello, ha presentato alcune imprecisioni che hanno influito sul punteggio finale di 138,59 (73,42 per gli elementi tecnici e 66,16 per le componenti). Il loro totale complessivo è stato di 218,41 punti. La medaglia di bronzo è stata appannaggio della coppia canadese composta da Lia Pereira e Trennt Michaud. Questi ultimi hanno dimostrato una notevole capacità di recupero, riuscendo a ridurre al minimo gli errori rispetto alla loro precedente performance nel libero olimpico.
Hanno ottenuto un punteggio di 140,57 (71,73 per gli elementi tecnici e 68,84 per le componenti), raggiungendo un totale di 216,09 punti. Un ottimo quarto posto è stato infine registrato dalla coppia giapponese Yuna Nagaoka e Sumitada Moriguchi, che ha concluso la competizione con un punteggio totale di 209,13, dimostrando grande potenziale per il futuro.
La partecipazione italiana: Caldara e Maglio ventesimi
Per quanto riguarda la partecipazione italiana, è degno di nota il ventesimo piazzamento della coppia formata da Irma Caldara e Riccardo Maglio. Gli atleti azzurri avevano brillantemente centrato l'obiettivo della qualificazione alla fase finale, un risultato di per sé significativo. Tuttavia, la loro performance nel programma libero è stata purtroppo viziata da alcune sbavature di troppo, che hanno impedito loro di migliorare ulteriormente la classifica.
Il loro punteggio nel libero si è attestato a 102,16 (51,35 per gli elementi tecnici e 50,81 per le componenti), portando il totale complessivo a 160,95 punti. Nonostante le difficoltà nel libero, la loro presenza ai Mondiali di pattinaggio artistico rappresenta un'importante esperienza per la crescita futura della coppia.
Classifica finale delle coppie
La classifica finale della competizione a coppie ai Mondiali di pattinaggio artistico di Praga ha visto i seguenti risultati: al primo posto, con un punteggio totale di 228,33, si sono imposti i tedeschi Minerva Fabienne Hase e Nikita Volodin. L'argento è stato conquistato dai georgiani Anastasiia Metelkina e Luka Berulava, che hanno totalizzato 218,41 punti.
La medaglia di bronzo è andata ai canadesi Lia Pereira e Trennt Michaud, con 216,09 punti. Al quarto posto si sono classificati i giapponesi Yuna Nagaoka e Sumitada Moriguchi con 209,13 punti. La coppia italiana Irma Caldara e Riccardo Maglio ha chiuso la sua esperienza mondiale al ventesimo posto, con un totale di 160,95 punti.