Lorenzo Musetti è pronto a tornare in campo dopo cinque settimane di stop. Domani affronterà Marton Fucsovics al debutto nel Masters 1000 di Indian Wells. Il tennista toscano ha recuperato dal problema muscolare alla gamba destra che lo aveva costretto al ritiro nei quarti degli Australian Open contro Novak Djokovic, dopo aver vinto i primi due set. L'infortunio lo aveva inoltre portato a saltare i tornei di Buenos Aires, Rio e Acapulco.
Motivazione e mentalità al centro del ritorno
“Arrivo a Indian Wells con un nuovo sorriso e tanta voglia di ritrovare il gran tennis che stavo giocando in Australia.
Sono super felice”, ha dichiarato il numero cinque del ranking ATP. Dopo il ritiro a Melbourne, Musetti ha ammesso di essere rimasto deluso, ma ha lavorato sulla propria mentalità: “Si può superare solo con una grande mentalità, ed è proprio su questo che sto cercando di lavorare. Ho passato un po’ di tempo con la famiglia, mi sono preso del tempo per me stesso, per godermi un po’ la casa”.
Obiettivi sul cemento: ritmo, aggressività e servizio
Il carrarino ha espresso fiducia nel suo tennis anche sul cemento, superficie su cui intende migliorare: “L’anno scorso la stagione sulla terra battuta è stata davvero fantastica. Però so che quest’anno posso giocare meglio anche su queste superfici. Spero di iniziare bene qui e a Miami… in termini di qualità di tennis ho sempre avuto buone sensazioni con la palla.
Non vedo l’ora di ricominciare, di ritrovare il ritmo partita… spero di riuscirci presto, così da poter affrontare tutto con più facilità”.
Consapevole della necessità di un salto di qualità per avvicinarsi ai migliori, Musetti ha aggiunto: “Il mio tennis deve essere un po’ più aggressivo, ed è quello su cui sto cercando di lavorare a partire dal servizio, che può aiutarmi a prendere il controllo dello scambio. Credo che quest’anno e anche l’anno scorso abbia fatto dei miglioramenti sui primi due colpi, ma sto cercando di essere ancora più aggressivo, soprattutto con il dritto, e di usare le mie variazioni per poi andare a chiudere proprio con il dritto”.
Il contesto tecnico del gioco sul cemento
Il cemento rappresenta una sfida per Musetti, il cui stile di gioco, basato su costruzione del punto e variazioni, è più congeniale alla terra battuta. Sul duro, il tennista ha un bilancio negativo contro i top dieci, con solo tre vittorie e undici sconfitte, e un indice di offensività tra i più bassi del circuito. Per migliorare, il toscano dovrà aumentare l’aggressività, soprattutto con il servizio e il dritto, e avvicinarsi maggiormente alla linea di fondo per prendere il controllo degli scambi.