Il Pisa si prepara a una sfida decisiva contro il Cagliari, con la salvezza appesa a un filo. L'allenatore Oscar Hiljemark, subentrato da cinque partite all'esonerato Gilardino, ha sottolineato la necessità di una svolta immediata: “Dopo la sconfitta con la Juventus è stata dura ripartire. Abbiamo dovuto fare un lavoro mentale e adesso dobbiamo stare concentrati partita su partita, poi faremo i conti alla fine”.

La mentalità per ogni gara

Hiljemark ha affrontato anche il tema del suo futuro, rispondendo a chi gli chiedeva se avesse garanzie di restare alla guida del Pisa anche in caso di retrocessione: “Non esiste la garanzia nel calcio, io penso solo a domani”.

Ha poi ribadito la mentalità con cui vuole affrontare ogni gara: “Il Pisa va in campo sempre per vincere”.

Il tecnico ha lanciato un monito ai suoi giocatori: “Nessuno ha il posto garantito, il calcio è così. Touré ha iniziato a giocare tanto, poi Leris ha fatto bene. Tramoni sa le cose che voglio, se fa le cose bene in allenamento ha possibilità di giocare come tutti. Akinsanmiro ha tante caratteristiche per il mio gioco, ma altri fanno meglio di lui al momento. Abbiamo bisogno di maggiore qualità in attacco, perché continuiamo a non vincere e il nostro modo di giocare nei novanta minuti deve cambiare”.

Rispetto per l’avversario e fiducia nel cambiamento

Riguardo al Cagliari, Hiljemark ha espresso rispetto per l’avversario: “È una buona squadra, in fase offensiva è sempre molto pericolosa.

Abbiamo grande rispetto per loro come per tutti gli avversari. Se faremo bene potremo creargli tanti problemi, come abbiamo fatto con il Milan o con il Bologna”.

Il contesto dell’arrivo di Hiljemark

Hiljemark è stato nominato allenatore del Pisa all’inizio di febbraio, con l’obiettivo di invertire la rotta in una situazione di classifica critica. Il tecnico svedese ha definito il Pisa “un grande club” e ha promesso di lavorare con entusiasmo per centrare la salvezza.